fbpx Un centro europeo a guida italiana | Scienza in rete

Un centro europeo a guida italiana

Primary tabs

Read time: 1 min

Sarà il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC) a coordinare i lavori del nuovo European Topic Centre dedicato agli impatti dei cambiamenti climatici, alle vulnerabilità e alle strategie di adattamento. La proposta del consorzio è stata scelta dall'Agenzia Europea per l'Ambiente con l'obiettivo di ottimizzare e potenziare il flusso di informazioni che vede coinvolti non solo i network europei di ricerca sui cambiamenti climatici, ma anche, in qualità di destinatari finali, decisori politici e cittadini.

Scopo principale delle attività del nuovo Centro riguarda il miglioramento delle informazioni tra i Paesi europei su argomenti specifici quali:

  1. dati e indicatori sui cambiamenti climatici e relativi impatti nelle diverse regioni e nei diversi settori socioeconomici;
  2. valutazione delle vulnerabilità ai cambiamenti climatici e i connessi rischi per la società e gli ecosistemi; 
  3. strategie di adattamento in corso o pianificate.

Il Centro, inoltre, contribuirà al SEIS (il Sistema europeo di condivisione delle informazioni ambientali) per quello che riguarda i temi della sua missione e renderà più facilmente disponibili e comprensibili le informazioni per decisori politici e cittadinanza. 

Il consorzio lavorerà sotto la supervisione tecnica e scientifica di Sergio Castellari del CMCC  e, oltre al coordinamento del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, vede la partecipazione di altri nove partner europei.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
Clima

prossimo articolo

Punire prima? I quattordicenni subito imputabili

il castello di Nisida

Il governo ha presentato un disegno di legge che inverte l’onere della prova per i minori tra i 14 e i 18 anni: non sarà più il giudice a dover dimostrare la loro capacità di intendere e volere, ma la difesa a dover provare il contrario. Una misura che non abbassa l’età imputabile, ma che secondo molti giuristi tradisce la logica educativa su cui si fonda da trent’anni il sistema penale minorile italiano.

Immagine: General Cucombre from New York, USA - Napoli 3691 Uploaded by Markos90 CC BY 2.0

Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, seduta n.182, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante modifiche in materia di imputabilità del minore. Si conoscerà il testo del D.d.l. non appena sarà trasmesso al Parlamento e per ora occorrerà accontentarsi del comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo e del testo attuale degli artt. 98 co. 1 c.p. e 9 d.P.R. 448/1998, entrambi interessati dal disegno di legge.