La prestigiosa rivista scientifica della britannica Royal Society, Biology Letter, ha pubblicato l'esperimento scientifico condotto da bambini di 8-10 anni di una scuola elementare. Il team ha studiato, con la guida di uno scienziato senior dell'University Colege di Londra, la capacità dei bombi di rocordare e riconoscere colori e raffiguarazioni. L'esperimento è cosnistito nell'indurre gli insetti a dirigersi vero obiettivo dell'uno o dell'altro colore premiandoli quando lo facevano con un po' di zucchero. I bombi, a richiesta, riuscivano a tornare sull'obiettivo del colore per il quale erano stati "allenati". Secondo i revisori scientifici dell'esperimento, i bambini hanno descritto correttamente obiettivi e metodi, anche se il tutto difettava di analisi statistica...
"Amiamo le api. E la scienza è divertente e ti fa fare cose mai fatte prima" ha commentato un bambino.
Bambini scienziati
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C'è qualcosa di universale nelle sequenze sismiche

Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato. Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.
I terremoti hanno la caratteristica di concentrarsi nel tempo e nello spazio. Vale a dire che se è appena avvenuto un terremoto, è più probabile che nella zona circostante ne avvengano altri, per un periodo di tempo che può estendersi anche per anni.