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Il primo paziente guarito?

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Dopo più di tre anni e mezzo dal trapianto di cellule staminali che fece sparire i segni dell’infezione da HIV in un malato di AIDS colpito da leucemia mieloide acuta, l’effetto della cura continua.

Anzi, i ricercatori dell’Ospedale Charitè di Berlino che effettuarono allora l’intervento, hanno verificato che a distanza di tanto tempo, nonostante l’interruzione della terapia antivirale, gli anticorpi contro il virus sono in continua discesa e non è stato possibile trovare particelle virali in diversi campioni di sangue e di tessuti. Ma soprattutto i linfociti T CD4+ del donatore hanno soppiantato quelli dell’ospite, raggiungendo in un paio d’anni i livelli normali di una persona sana della stessa età e ricostituendo così le difese immunitarie del malato, compromesse dalla malattia.

Allers K et. Evidence for the cure of HIV infection by CCR532/32 stem cell transplantation. December 8, 2010; DOI 10.1182/blood-2010-09-309591 (link)

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AIDS

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Addio a Gino Nicolais, ci mancherà

Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.