fbpx Il primo paziente guarito? | Page 2 | Scienza in rete

Il primo paziente guarito?

Read time: 1 min

Dopo più di tre anni e mezzo dal trapianto di cellule staminali che fece sparire i segni dell’infezione da HIV in un malato di AIDS colpito da leucemia mieloide acuta, l’effetto della cura continua. Anzi, i ricercatori dell’Ospedale Charitè di Berlino che effettuarono allora l’intervento, hanno verificato che a distanza di tanto tempo, nonostante l’interruzione della terapia antivirale, gli anticorpi contro il virus sono in continua discesa e non è stato possibile trovare particelle virali in diversi campioni di sangue e di tessuti. Ma soprattutto i linfociti T CD4+ del donatore hanno soppiantato quelli dell’ospite, raggiungendo in un paio d’anni i livelli normali di una persona sana della stessa età e ricostituendo così le difese immunitarie del malato, compromesse dalla malattia.

Blood pubblicato online l'8 dicembre 2010

 

Autori: 
Sezioni: 
AIDS

prossimo articolo

Sanità: l’idea di riforma che fa tutti scontenti

immagine Gazzetta

Appena pubblicata, la versione aggiornata del disegno di legge delega sulla riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale incassa la bocciatura delle Regioni, che arrivano a chiedere di interrompere l’iter. Farà la stessa fine del referendum sulla giustizia?

All’inizio di quest’anno ha cominciato a circolare un progetto di riforma della sanità proposto dal ministro Schillaci e fatto proprio dal Governo.