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La pelle fa buon sangue

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Ottenere cellule del sangue, partendo da un lembo di pelle. Questa la straordinaria scoperta dei ricercatori della McMaster University, in Canada, che permetterà forse un giorno a tutti coloro che necessitano di trasfusioni di sangue durante un intervento chirurgico, o che devono essere sottoposti a un trattamento per combattere il cancro o l’anemia, di poter ottenere sangue geneticamente compatibile, a partire dalla propria pelle.

Finora la possibilità di ottenere cellule staminali da tessuti differenziati prevedeva sempre il passaggio intermedio a staminali pluripotente: qui invece si è passati direttamente dalle pelle al sangue. Lo studio, in pubblicazione su Nature, è stato condotto utilizzando pelle umana. Già nel 2012 inizieranno i primi trial clinici.

Sezioni: 
Staminali

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figura con bandiera trans

“Uomo-madre” è un’espressione che incrina l’idea binaria di maternità e paternità ancora dominante nella cultura e nelle norme italiane. Eppure oggi, anche grazie all’evoluzione giuridica e medica, non è più impensabile che uomini transgender possano concepire, portare avanti la gestazione, partorire. Anche se - tra fertilità, accesso alle cure, ostacoli burocratici e riconoscimento legale - la genitorialità trans resta un percorso complesso, nel quale si intrecciano questioni di diritto, medicina e società

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