fbpx Un gene a scatenare la depressione? | Page 12 | Scienza in rete

Un gene a scatenare la depressione?

Read time: 1 min

Individuato un nuovo gene (Mkp-1) implicato nell'insorgenza della depressione. A darne notizia è un articolo pubblicato dalla rivista Nature Medicine a opera dei ricercatori della Yale University.

Lo studio ha preso in esame l’intero genoma di 21 persone depresse ottenuto da biopsie post mortem. I genomi sono stati confrontati con quelli di 18 persone sane. Sorprendentemente, a livello cerebrale, il gene Mkp-1 risultava espresso più del doppio nei pazienti depressi rispetto a quelli senza la malattia.

Dal punto di vista funzuonale Mkp-1 è in grado di inattivare la secrezione di diversi segnali cruciali per la sopravvivenza e la corretta attività dei neuroni. Come dimostrato nei topi, l'inattivazione di Mkp-1 ha portato gli animali a essere resilienti allo stress senza subirne le conseguenze. Al contrario l'attivazione del gene ha causato nei topi quei comportamenti tipici della depressione.

Nature Medicine doi:10.1038/nm.2219

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Medicina aerospaziale: cosa ci insegna la vita in orbita sulla biologia umana

astronauta nello spazio

Perché continuiamo a investire miliardi per tornare sulla Luna e prepararci a raggiungere Marte? Non è soltanto una questione di esplorazione o prestigio tecnologico. Nello spazio, infatti, il corpo umano è sottoposto a condizioni impossibili da replicare sulla Terra: microgravità, radiazioni cosmiche e isolamento accelerano processi biologici che qui richiederebbero anni per manifestarsi. E così, dalle cellule coltivate su organ-on-chip agli studi sull'invecchiamento e sulla medicina di precisione, la ricerca aerospaziale sta trasformando le missioni spaziali in laboratori unici per comprendere meglio malattie, sviluppare nuove terapie e migliorare la salute di tutti noi.

Al racconto dell’umanità nello spazio a volte manca qualcosa. Spesso le missioni spaziali vengono raccontate come eventi grandiosi, emotivi, momenti nei quali i limiti dell’essere umano sono messi alla prova – e a volte superati. Una narrazione che tiene le persone col naso all’insù ma che a volte manca di rispondere a una domanda: dopotutto, a cosa serve andare nello spazio?