fbpx Napoli: chiude la scienza? | Scienza in rete

Napoli: chiude la scienza?

Read time: 1 min

La Città della Scienza di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione italiano, rischia di chiudere.

Il motivo principale è che non riesce a incassare circa 7,5 milioni di crediti che vanta nei confronti della Regione Campania, mentre si propetta una drastica riduzione delle attività future con l'Ente pubblico. I lavoratori di Città della Scienza, da quattro mesi senza stipendio, hanno deciso il blocco di ogni attività a partire da lunedì 6 settembre.

Per questo motivo viene sospesa, tra l'altro, la Scuola su Scienza e Società, in agenda da mesi e annunciata anche su Scienza in Rete.

Autori: 
Sezioni: 
Cultura

prossimo articolo

Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?