fbpx Mappato il DNA del melo | Page 6 | Scienza in rete

Mappato il DNA del melo

Read time: 1 min

L'intero DNA del melo è stato definitivamente mappato. Il lungo lavoro, opera di un team di ricercatori provenienti da diverse nazioni, verrà pubblicato a breve nel numero di ottobre della rivista Nature Genetics. Coordinatori dello studio sono stati gli esperti della fondazione Edmund Mach-Istituto Agrario di San Michele all'Adige di Trento.

La mappatura dell'intero genoma ha rivelato la presenza di 57 mila geni, un numero elevatissimo per un genoma di pianta. Tra questi sono stati individuati ben 992 geni responsabili della resistenza alla malattie da parassiti. Il sequenziamento ha così consentito ai ricercatori di aumentare le conoscenze sulla pianta. Caratteristiche nuove che potrebbero poi generare importanti ricadute nella produzione dei frutti.

Uno degli obiettivi per il prossimo futuro è infatti quello di migliorare geneticamente la pianta di melo per renderla capace di difendersi dagli attacchi di parassiti e insetti, riducendo così l'utilizzo degli antiparassitari. Il miglioramento genetico non è però da confondere con gli OGM. Attraverso la conoscenza dei 57 mila geni che compongono il DNA del melo sarà possibile infatti stabilire le caratteristiche delle diverse piante per realizzare così degli incroci che migliorino le caratteristiche produttive.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Biologia

prossimo articolo

Vogliamo dare un'attenuante neuroscientifica all'ipocrisia?

figura laterale con smiley a coprire il volto

Predichiamo l’onestà, ma cediamo al vantaggio personale: è solo ipocrisia o c’è di più? Un recente studio di neuroscienze indaga i meccanismi cerebrali che regolano il conflitto tra interesse e morale, mostrando come giudichiamo severamente gli altri mentre assolviamo noi stessi. Ne emerge un interrogativo scomodo: siamo davvero responsabili delle nostre incoerenze o vi siamo, almeno in parte, biologicamente predisposti?

Predicare bene e razzolare male è il detto che sintetizza l'incoerenza tra i principi morali sbandierati e l'effettivo comportamento di molti individui in diversi contesti, da quelli interpersonali agli affari di interesse nazionale.

La moralità è il frutto della negoziazione tra guadagno e costo (tra onestà e interesse personale) e obbliga a prendere decisioni da una prospettiva di prima persona, ma gli individui giudicano l'onestà o l'imbroglio come morali o immorali anche da una prospettiva di terza persona, quando valutano il comportamento altrui.