fbpx Le rughe della Luna | Scienza in rete

Le rughe della Luna

Primary tabs

Read time: 2 mins

Immagini della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) indicano che numerose scarpate presenti sulla superficie lunare sono una diretta conseguenza del raffreddamento del nostro satellite.

L'esistenza di questi particolari gradoni – gli addetti ai lavori parlano di scarpate lobate – era già nota grazie alle riprese delle ultime missioni Apollo negli anni Ottanta, ma la settantina di strutture allora individuate si trovano tutte in prossimità della fascia equatoriale della Luna. Recentemente, però, la sonda LRO ne ha individuate altre 14 distribuite un po' su tutta la superficie lunare, confermando dunque che si tratta di tracce lasciate da processi geologici che hanno interessato tutta la Luna. Secondo gli astronomi sarebbero la conseguenza del raffreddamento del nostro satellite e della conseguente diminuzione del suo volume, processo che inevitabilmente ha costretto la crosta superficiale a corrugarsi e fratturarsi per adeguarsi alle nuove misure.

In uno studio pubblicato su Science, Thomas Watters (Smithsonian Institution) e i suoi collaboratori sostengono che le scarpate individuate da LRO si sono formate meno di un miliardo di anni fa, il che – secondo la scala di datazione planetaria – le rende strutture piuttosto recenti. Le ridotte dimensioni delle scarpate, inoltre, farebbero pensare che il raffreddamento non sarebbe stato un processo così drammatico. Un chiaro indizio a favore dell'idea che la Luna primordiale non fosse un corpo completamente fuso, ma composto da un nucleo più freddo avvolto da un oceano di magma.

ScienceNow - NASA LRO

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Craig Venter, l'uomo che mise fretta alla conoscenza del genoma umano

ritratto di craig venter con dna sullo sfondo

Ateo, materialista e liberale. Protagonista di una delle competizioni scientifiche più significative di inizio del secolo, si compiaceva della propria immodestia, ma sapeva vedere i problemi prima che diventassero evidenti. Craig Venter è scomparso il 29 aprile.

Crediti immagine: PLoS/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.5

In un classico della storia sociologica della scienza, Steven Shapin, il più autorevole studioso dei profili sociali degli scienziati in età moderna, identificava in Craig Venter, insieme a C.E. Kenneth Moses, fondatore dell'Eastman Kodak Research Laboratory, l'esempio più riconoscibile di scienziato che aveva portato i valori accademici nel mondo industriale della big science.