Osservata la risposta evolutiva messa in atto da una specie di pesci per adattarsi al mutamento delle condizioni ambientali: si tratta della più rapida mai registrata finora.
In origine lo spinarello (Gasterosteus aculeatus) era una specie marina, ma dopo l'ultima glaciazione è diventato un ospite anche di laghi e fiumi, adattandosi perfettamente anche alla differente condizione climatica. Per ricostruire il percorso di questo adattamento e la rapidità con cui è avvenuto, Rowan Barrett (UBC Department of Zoology) e i suoi collaboratori hanno introdotto spinarelli marini in un bacino d'acqua dolce. L'osservazione sul campo ha mostrato che nel volgere di tre generazioni (tre anni) gli spinarelli si sono adattati al nuovo ambiente nonostante questo fosse caratterizzato da una temperatura più bassa (circa 2,5 gradi) di quella da cui provenivano.
Nello studio, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B, si evidenzia come questo adattamento non sia affatto indolore. La risposta evolutiva, infatti, ha comportato una selezione così drastica da mettere quasi a repentaglio la sopravvivenza stessa della popolazione.
Evoluzione in tempi record
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TEA, biologico, naturale: le ambiguità del dibattito

L’idea che “naturale” significhi automaticamente migliore, più sano o più etico domina ancora il dibattito pubblico sull’agricoltura. Ma le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) mettono in crisi questa narrazione: non imitano la natura, la rendono più controllabile. A partire dal libro "La speranza verde” di Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Gilberto Corbellini smonta i miti sul biologico, analizza le critiche alle biotecnologie agrarie e mostra come, tra marketing, ideologia e paura degli OGM, la discussione scientifica risulti spesso sostituita da slogan emotivi.
Una delle affermazioni che, in prima battuta, stupisce studenti e studentesse è che l'evento più innaturale nella storia della nostra specie è stato l'invenzione dell'agricoltura. Per cui parlare di agricoltura o alimenti “naturali” non ha senso. E il termine “biologico”, usato per l'agricoltura, non ha una base scientifica; indica solo l'adesione a un insieme di pratiche più o meno definite su base normativa. Nel senso letterale del termine, qualunque agricoltura e qualunque cibo sono biologici.