fbpx A Gromov il premio Abel | Scienza in rete

A Gromov il premio Abel

Read time: 1 min

Luca Carra

A Mikhail Leonidovich Gromov è andato il premio Abel 2009 per la matematica. Il riconoscimento - il più importante al mondo per questa disciplina - gli è stato conferito il 26 marzo a Oslo dall'Accademia norvegese di scienze e lettere per "il suo rivoluzionario contributo alla geometria". Il premio, di circa 700mila euro, verrà consegnato al matematico da re norvegese Harald il 19 maggio.

In forza all'Istituto di alti studi scientifici a  Bures-sur-Yvette, in Francia, Gromov è nato nel 1943 a Boksitogorsk, in Unione Sovietica. Dopo gli studi a Leningrado, nel 1982 si è trasferito in Francia, dove ha contribuito a importanti avanzamenti in matematica e soprattutto nelle geometrie non euclidee (per esempio con il principio di compattezza nella geometria riemaniana).

Fonte: il sito del Premio Abel

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Matematica

prossimo articolo

Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?