fbpx Alberi e clima in Africa | Scienza in rete

Alberi e clima in Africa

Primary tabs

Read time: 2 mins

La prima accurata ricostruzione dell'andamento climatico in Africa settentrionale suggerisce che tra il XIII e il XVI secolo vi furono frequenti periodi di estrema siccità, proprio come nell'ultima parte del secolo scorso.

Alla ricostruzione si è giunti grazie a un programma internazionale di ricerca basato sullo studio degli anelli annuali di accrescimento degli alberi (dendrocronologia). Lo studio, coordinato da Ramzi Touchan (University of Arizona) e pubblicato online su Climate Dynamics, ha potuto contare su dati che hanno garantito una copertura temporale davvero notevole e ha interessato quasi ottocento alberi, almeno una ventina per ciascuno di 39 differenti siti in Marocco, Algeria e Tunisia. Il più antico campione di anelli di accrescimento studiato dal team di Touchan proviene dal Marocco e risale addirittura all'anno 883.

Ricostruendo il susseguirsi dei periodi di siccità, i ricercatori hanno scoperto che lo schema delle siccità regionali che hanno contrassegnato i secoli medievali sembri riemergere al termine del XX secolo. Analizzando poi i differenti periodi di siccità impressi indelebilmente negli anelli annuali e incrociandoli con le analisi climatiche, hanno inoltre potuto stabilire che le siccità in Tunisia e Algeria non sono governate dallo stesso tipo di condizioni oceaniche e atmosferiche responsabili delle siccità in Marocco.

Il prossimo obiettivo di Touchan e collaboratori è quello di estendere ancora più a ritroso nel tempo la loro cronologia, provando a colmare la lacuna con il materiale archeologico.

University of Arizona

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Luoghi: 
Indice: 
Ambiente

prossimo articolo

La guerra colpisce di più chi è vicino?

mappa europa con sfumatura a partire da ucraina

La guerra in Ucraina ha avuto effetti economici in tutta Europa, ma non in modo uniforme. Un recente studio propone un modello gravitazionale applicato ai conflitti, mostrando come la vicinanza geografica alla guerra abbia amplificato gli effetti negativi su crescita economica e inflazione: lo raccontano i suoi autori.

Quando si parla della guerra in Ucraina, si tende spesso a pensare alle sue conseguenze come a un fenomeno globale: aumento dei prezzi energetici, inflazione, instabilità finanziaria e tensioni geopolitiche diffuse in tutta Europa. Ma questi effetti hanno colpito davvero tutti allo stesso modo?