fbpx Tuffo suicida | Page 3 | Scienza in rete

Tuffo suicida

Read time: 2 mins

Quattro astrofisici dell'Università della California a Berkeley sono riusciti a ricostruire l'avvicinamento e lo spettacolare e drammatico tuffo di una piccola cometa fin nelle profondità della torrida atmosfera del Sole.

Lo studio, presentato al Meeting dell'American Astronomical Society tenutosi a fine maggio a Miami, si è basato sui dati raccolti dall'osservatorio solare orbitante SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) e dagli osservatori gemelli STEREO (Solar Terrestrial Relations Observatory), due osservatori spaziali lanciati nell'ottobre 2006 che, grazie alla loro posizione nello spazio, permettono una osservazione 3D della nostra stella. Per completare la ricostruzione dell'evento, inoltre, i ricercatori hanno potuto fare affidamento sui dati raccolti nell'ultravioletto dal Solar Observatory di Mauna Loa (Hawaii). E' stato così possibile individuare la breve traccia lasciata dalla cometa fino a poche migliaia di chilometri al di sopra della superficie solare, dopo aver sfidato i milioni di gradi della corona e i 100 mila gradi della cromosfera.

Non è certo la prima volta che si assiste alla drammatica caduta di una cometa sul Sole, ma mai come questa volta è stato possibile seguirne il viaggio così in profondità. Secondo i ricercatori si è probabilmente trattato di una cometa della cosiddetta famiglia di Kreutz, uno sciame di piccole comete – probabilmente i frantumi di un oggetto più grande – originariamente appartenenti al gruppo degli asteroidi Greci o Troiani di Giove e nel 2004 espulse dalla loro orbita e dirottate su una strada senza ritorno.

UC Berkeley

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

God bless America, l’abbraccio mortale tra fondamentalismo e politica

Il telepredicatore Joel Osteen

Il cristianesimo conservatore ha modificato l'impianto culturale del partito repubblicano fino a farlo divenire teocratico, come il regime iraniano. Trump è al tempo stesso il prodotto e l'acceleratore di una progressiva crisi identitaria e di un declino inarrestabile. Il telepredicatore Joel Osteen a Lakewood Church, Justin Brackett - Opera propria  CC BY-SA 4.0

Nel 1925, a Dayton, una cittadina del Tennessee di meno di 2.000 abitanti, si aprì il processo al professor John Scopes, un supplente liceale di biologia accusato di aver violato il Butler Act, la nuova legge che vietava nelle scuole di ogni ordine e grado l'insegnamento di teorie che negassero la creazione divina dell'Uomo, narrata dalla Bibbia, postulando la sua discendenza da un ordine inferiore di animali.