fbpx Traumi cerebrali: il sonno se ne va | Scienza in rete

Traumi cerebrali: il sonno se ne va

Primary tabs

Read time: 1 min

Le persone che hanno subito un forte trauma cerebrale spesso soffrono di disturbi del sonno. La causa sembrerebbe risiedere nella diminuzione della produzione di melatonina, un ormone in grado di regolare i ritmi biologici.

Lo studio di Shantha Rajaratnam della Monash University in Victoria (Australia), pubblicato dalla rivista Neurology, ha analizzato alcune persone che in passato hanno subito forti traumi alla testa e che soffrono ora di disturbi del sonno. In questo gruppo di pazienti, specialmente nelle ore serali, si è riscontrata una netta diminuzione della produzione di melatonina rispetto alle persone sane.

Questo risultato suggerisce che in seguito a danni traumatici le prime strutture ad essere danneggiate sembrano essere quelle coinvolte nella produzione di melatonina. Studi in corso d’opera sono ora volti a chiarire se la somministrazione dell’ormone possa migliorare la qualità del sonno.

Neurology, 2010; 74: 1732-1738

Autori: 
Sezioni: 
MEDICINA

prossimo articolo

La necessità di una nuova alleanza tra scienza e società

Sebbene la scienza sia un prodotto sociale, spesso risulta estranea o in contraddizione con società e politica. Questo avviene per una serie di ragioni che vanno dalla disinformazione, alle strumentalizzazioni politiche, alla naturale resistenza ai cambiamenti che la ricerca propone. Rino Falcone riflette su una possibile nuova alleanza fra scienza, società e politica, in grado di superare la sostanziale irrilevanza pubblica della ricerca scientifica. Immagine: Double Heads, di George Condo (in mostra al Musée d'art moderne del Palais de Tokyo, Parigi, fino all'8 febbraio).

La scienza nasce nella società. È il “prodotto” sofisticato e accurato che deriva, esplicitamente e implicitamente, dal sistema di formazione che addestra gli umani, li educa ai metodi e ai contenuti dei saperi già sviluppati in precedenza e ne potenzia creatività e rigore metodologico. Eppure, sebbene figlia predeterminata e legittima della società, la scienza risulta a volte separata e distaccata dalle finalizzazioni che la società assume, dal senso e sentire comune.