Anche i topi sanno esprimere la loro sofferenza. Il genetista Jeffrey Mogil della McGill University di Montreal, in Canada, insieme con lo psicologo Kenneth Craig, esperto di studi sul dolore alla University of British Columbia di Vancouver, hanno esaminato accuratamente i video girati 30 minuti prima e dopo la somministrazione di una dolorosa iniezione di acido acetico in un gruppo di topi. Hanno così potuto identificare cinque espressioni della sofferenza murina, tre delle quali uguali a quelle con cui anche gli esseri umani esprimono lo stesso sentimento: anche gli animali chiudono e strizzano gli occhi, il naso e le guance. In più, i topolini tirano indietro le orecchie e muovono i baffi. Tutte manifestazioni diverse da quelle con cui reagiscono allo stress o a un generico malessere. I ricercatori non hanno compiuto questo studio per puro sadismo: conoscendo la risposta degli animali al dolore, sperano di poter meglio verificare l’efficacia delle sostanze antidolorifiche, come già hanno fatto testando un farmaco antiemicrania.
Il dolore si legge in faccia
prossimo articolo
Screening del PSA in Lombardia: una scelta discutibile

L'opportunità di proporre uno screening per il tumore della prostata basato sul dosaggio del PSA è discussa, a causa di un incerto equilibrio tra vantaggi e rischi. La Regione Lombardia nonostante questo ha deciso di promuoverlo, offrendolo gratuitamente a tutti i maschi dai 50 ai 70 anni. L’iniziativa viene pubblicizzata sul sito della Regione all'insegna dell' "Happy screening to you", con tanto di torta e candeline. Slow Medicine ha inviato una lettera aperta all’Assessore alla sanità della Regione Lombardia in cui contesta questa linea, mostrando come contrasti con i dati della letteratura scientifica oggi disponibile. L'immagine è tratta dalla pagina sullo screening del sito di Regione Lombardia.
Lo screening del tumore della prostata mediante dosaggio dell’antigene prostatico specifico (PSA) è da decenni oggetto di un ampio dibattito scientifico, a causa del delicato equilibrio tra benefici potenziali e rischi per la salute, individuale e collettiva.