fbpx Nuove frontiere per la refrigerazione | Page 3 | Scienza in rete

Nuove frontiere per la refrigerazione

Read time: 1 min

Un nuovo materiale, frutto di una collaborazione tra i ricercatori dell’Università di Barcellona, del Politecnico di Catalunya e dell’Università di Duisburg-Essen, potrebbe rivoluzionare le tecniche di refrigerazione.
La nuova lega, realizzata da Lluis Mañosa e collaboratori con nichel, manganese e iridio, ha l’importante caratteristica che, se sottoposta a pressione, produce un effetto calorico paragonabile a quello ottenibile dai cosiddetti materiali magnetocalorici (materiali la cui temperatura può essere regolata da un campo magnetico esterno). La scoperta è stata presentata qualche giorno fa sulle pagine di Nature Materials.
Il comportamento del nuovo materiale, che si basa sul fenomeno denominato solid-state barocaloric effect, potrebbe in futuro trovare applicazioni nella realizzazione dei sistemi di refrigerazione domestica quali frigoriferi e aria condizionata, ma anche in applicazioni industriali e nei supercomputer.
In pratica, dopo aver accumulato calore sottraendolo all'ambiente da refrigerare, il materiale viene compresso e attraverso una transizione di fase rilascia il calore raccolto. Dopo di che è pronto a ricominciare il ciclo daccapo. La buona notizia è che l'impiego del nuovo materiale potrebbe soppiantare i gas attualmente utilizzati, rendendo finalmente obsoleti quelli più pericolosi per l'ambiente.

Università di Barcellona

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Materiali

prossimo articolo

Ricerca pubblica, un piano che non salva i ricercatori

Un emendamento alla legge di bilancio promette un piano straordinario di reclutamento per i ricercatori PNRR, ma le risorse, i meccanismi di cofinanziamento e le esclusioni previste lo rendono largamente insufficiente. Il rischio è di aggravare il precariato invece di ridurlo. Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Comitato Nazionale dei Ricercatori Universitari PNRR

Nei giorni scorsi è stato inserito un emendamento alla legge di bilancio su iniziativa della maggioranza che attribuisce risorse ad un piano di reclutamento straordinario per l’assunzione di ricercatori nelle università e negli enti di ricerca, con particolare riguardo al personale a tempo determinato impegnato in progetti finanziati con risorse del PNRR. Questa proposta tuttavia presenta numerose limitazioni e risulta di fatto inadeguata ad affrontare le attuali difficoltà del sistema della ricerca italiano.