fbpx Il piccolo bosone | Page 8 | Scienza in rete

Il piccolo bosone

Read time: 1 min

Luca Carra

Il Bosone di Higgs potrebbe avere massa minore di quanto attesto. Il che è un bel guaio per i cacciatori della evenescente particella, che dovrebbe fare tornare i conti della teoria standard. Con massa ed energia minori, infatti, il bosone sarebbe più difficilmente trovabile dai grandi acceleratori, fra cui l'LHC al Cern di Ginevra. La cattiva notizia giunge dall'altro grande acceleratore, il Tevatron del Fermilab di Batavia, Illinois. Dagli utlimi esperimenti risulterebbe infatti che il bosone di Higgs - prima cercato nel range energetico compreso fra 114 e 185 gigaelettronvolt (GeV) - andrebbe cercato nella fascia di energia e massa minore. Cosa che rende l'eventuale scoperta ancora più difficile a detta dello stesso capo progetto dell'LHC, Lyn Evans.

Fonte: Fermilab experiments constrain Higgs mass

Fisica

prossimo articolo

Un batterio che sopravvive all'impatto su Marte può viaggiare nello spazio?

Un nuovo studio della Johns Hopkins mostra che il batterio Deinococcus radiodurans sopravvive a pressioni paragonabili a quelle di un'espulsione di corpi rocciosi dalla superficie marziana. Questo risultato può avere implicazioni per le politiche di protezione planetaria, ma rappresenta solo una tappa verso la comprensione di se e come la vita microbica potrebbe sopravvivere a un viaggio interplanetario.

Nell'immagine di copertina: elaborazione della fotografia al microscopio elettronico di di D. radiodurans (da Wikimedia Commons, pubblico dominio)

Gli impatti di corpi celesti come asteroidi o comete evocano l’idea di forze dalla potenza capace di modellare superfici di pianeti o provocare estinzioni di specie. Collegarli alla vita può essere meno intuitivo, eppure questi eventi possono generare ambienti potenzialmente abitabili nei crateri che lasciano, o trasportare molecole organiche da un corpo celeste all’altro. Chiedersi se la vita stessa possa sopravvivere a un impatto è un passo ulteriore, con conseguenze dirette per le politiche di protezione planetaria che regolano le attività umane nello spazio.