fbpx L'origine della luce zodiacale | Page 13 | Scienza in rete

L'origine della luce zodiacale

Read time: 1 min

Probabilmente risolto il mistero dell'origine della luce zodiacale, la luminosità dalla strana forma triangolare che a volte si osserva dopo il tramonto. In uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal un team di astronomi individua il maggiore responsabile del fenomeno: sono le comete della famiglia di Giove.
Che le polveri interplanetarie e la loro diffusione della luce solare potessero spiegare la luce zodiacale lo si sentiva dire fin dalla scoperta del fenomeno, avvenuta a metà del XVII secolo. Ma non è mai stato per nulla chiaro se quelle polveri avessero un'origine asteroidale o cometaria. Finalmente, però, David Nesvorny (Soutwest Research Institute) e il suo team sono riusciti a fare chiarezza.
Hanno infatti realizzato il primo modello interamente dinamico che ricostruisce le caratteristiche della nube di polveri responsabile del fenomeno. Secondo i ricercatori l'origine della polvere non può essere imputata alla popolazione asteroidale, ma soprattutto a quella cometaria. In particolare, oltre l'85 per cento della polvere proverrebbe dalle comete che appartengono alla cosiddetta famiglia di Giove. Non solo il modello si adegua perfettamente alle osservazioni dell'emissione termica raccolta dal satellite IRAS (Infrared Astronomical Satellite), ma è consistente anche con l'osservazione delle meteore e con le proprietà dei micrometeoriti.

SwRI - The Astrophysical Journal

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Una bussola verso il pensiero critico

silhouette di testa con ingranaggi

Appena pubblicato da Bollati Boringhieri, “Lessico del pensiero critico" è l'ultimo saggio di Enrico Bucci e Gilberto Corbellini: in attesa del webinar con gli autori, giovedì 12 marzo alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto

Questo libro nasce con uno scopo: imparare a difendersi. Per proteggersi dalle cattive forme di ragionamento che produciamo in prima persona, spesso in buona fede, e da quelle che altri indirizzano verso di noi con retoriche seducenti. Se non si parte da una correzione dei cattivi ragionamenti individuali, stante che gli individui sono la realtà di base nel mondo biologico, non ci si potrà aspettare, cioè non si potrà mai vedere, il prevalere della razionalità su scala sociale e culturale.