fbpx Ecco la mappa del sapere | Scienza in rete

Ecco la mappa del sapere

Read time: 1 min

Luca Carra

I biblioteconomi del Los Alamos National Laboratory hanno stilato una nuova mappa del sapere (#fff#Foto), in cui si rendono graficamente le interconnessioni fra discipline, mettendo insieme molto opportunamente scienze dure, sociali e umane. Ne esce una ragnatela suggestiva in cui, intorno a un centro costituito dalle più diverse
humanities, gravitano le scienze in senso stretto. Non mancano peraltro, oltre alle ovvie connessioni interdisciplinari in ambito scientifico, link inattesi come fra chimica organica e sociologia. Il lavoro, pubblicato su Plosone, è stato costruito seguendo le ricerche fatte dagli utenti in rete e i loro passaggi da una rivista all'altra, non solo in base alle citazioni, ma anche con i mail, link e motori di ricerca.

Fonte: Clickstream Data Yelds High-Resolution Maps of Science, Plosone online

 

AllegatoDimensione
Image icon Mappa del sapere241.06 KB
Connessioni

prossimo articolo

Adolescenti e dispositivi digitali: oltre i divieti, verso l'educazione

Mentre il tempo che bambini e adolescenti trascorrono con adulti e coetanei si è drasticamente ridotto, è cresciuto l’uso dei dispositivi digitali. Con effetti che, secondo gli studi, si traducono in rischi per salute fisica, sonno e benessere psicologico. Ma la risposta più efficace non sono divieti e verifiche d'età quanto, semmai, un’educazione condivisa all’uso consapevole, sostenuta da scuola, famiglie e comunità.

Trent’anni fa un adolescente trascorreva tra le 10.000 e le 20.000 ore in presenza di adulti e coetanei; oggi questa stima si riduce drasticamente, attestandosi tra le 1.500 e le 5.000 ore. Parallelamente, il 41,8% degli adolescenti tra i 15 e i 19 anni dichiara di essersi rivolto all’intelligenza artificiale nei momenti di tristezza, solitudine o ansia.

Da queste due considerazioni prende avvio una riflessione sull’uso eccessivo e intensivo dei dispositivi digitali da parte di bambini, bambine e adolescenti.