fbpx Ecco la mappa del sapere | Scienza in rete

Ecco la mappa del sapere

Primary tabs

Read time: 1 min

I biblioteconomi del Los Alamos National Laboratory hanno stilato una nuova mappa del sapere (#fff#Foto), in cui si rendono graficamente le interconnessioni fra discipline, mettendo insieme molto opportunamente scienze dure, sociali e umane. Ne esce una ragnatela suggestiva in cui, intorno a un centro costituito dalle più diverse humanities, gravitano le scienze in senso stretto. Non mancano peraltro, oltre alle ovvie connessioni interdisciplinari in ambito scientifico, link inattesi come fra chimica organica e sociologia. Il lavoro, pubblicato su Plosone, è stato costruito seguendo le ricerche fatte dagli utenti in rete e i loro passaggi da una rivista all'altra, non solo in base alle citazioni, ma anche con i mail, link e motori di ricerca.

Fonte: Clickstream Data Yelds High-Resolution Maps of Science, Plosone online

Autori: 
Sezioni: 
AllegatoDimensione
Image icon Mappa del sapere241.06 KB
Indice: 
Connessioni

prossimo articolo

Abbiamo un grosso problema con gli incendi

incendio in montagna

Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.

Foto di Mike Newbry su Unsplash

Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).