fbpx La doppia vita del gene | Page 30 | Scienza in rete

La doppia vita del gene

Read time: 1 min

Roberta Villa

Il gene per l'Alzheimer scoperto a Milano fa notizia soprattutto per il suo comportamento anomalo: devastante in omozigosi, sembra invece avere un inatteso effetto protettivo negli eterozigoti. I ricercatori dell'Istituto Carlo Besta e dell'Istituto Mario Negri hanno voluto andare a fondo a un caso con insorgenza giovanile, ma nessun altro malato in famiglia. La comparsa prima dei quarant'anni infatti non è insolita nelle forme familiari, in cui la malattia si trasmette di generazione in generazione attraverso un gene dominante, ma in questo caso i sei parenti eterozigoti sembravano indenni. Osservandola in vitro, gli studiosi hanno poi confermato che la proteina anomala, quando è in presenza di quella prodotta dal gene normale, ne blocca l'evoluzione patologica. La scoperta va quindi molto al di là della segnalazione di una nuova rara forma familiare; apre piuttosto uno spiraglio per lo sviluppo di una cura delle varianti sporadiche, non familiari, di Alzheimer, che sono il 97 per cento dei casi.

Fonte: Science 2009; 323: 1473

Alzheimer

prossimo articolo

Piano pandemico fermo: cosa insegna Covid-19

dispositivi medici per terapia intensiva

Il nuovo Piano pandemico italiano è ancora bloccato, mentre il dibattito resta acceso su efficacia e costi delle misure di contenimento. Intanto comunque Covid-19 ha molto da insegnare: ripartendo dall’analisi dei ricoveri in terapia intensiva durante la prima ondata di Covid-19, gli epidemiologi Rosso e Baussano mostrano limiti e potenzialità dei modelli epidemiologici, e sottolineano la necessità di strumenti previsionali robusti, aggiornati e condivisi per affrontare future emergenze sanitarie.

A che punto è il Piano pandemico italiano? Dalle ultime notizie, ricavate da un articolo del Sole 24 Ore pubblicato il 23 febbraio 2026, l’Italia non ha ancora pubblicato il Piano Pandemico 2025-2029.  L’ultima bozza disponibile risale all’estate 2025 ed è oggetto di un rimpallo tra Ministero della Salute, Regioni e Ministero dell’Economia, che ha sollevato dubbi sulle coperture finanziarie.