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Nanoparticelle elettro-guidate

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La carica elettrica può portare meglio i farmaci a destinazione. Confrontando il comportamento di nanoparticelle d’oro rivestite di un colorante o di un agente usato in chemioterapia, la doxorubicina, quando queste erano elettricamente neutre oppure positive o negative, chimici e ingegneri dell’Università del Massachusetts ad Amherst hanno dimostrato che le particelle con carica positiva entrano più facilmente nelle cellule, mentre quelle con carica negativa si diffondono di più nei tessuti. Per arrivare a queste conclusioni gli studiosi hanno sfruttato un modello cilindrico tridimensionale del tumore, da loro messo a punto, che permette di studiare la modalità di distribuzione delle particelle a un livello intermedio tra la cellula e l’animale da laboratorio.

Nature Nanotechnology pubblicato online il 10 aprile 2010

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Farmacologia

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.