fbpx Supernova in 3-D | Page 11 | Scienza in rete

Supernova in 3-D

Read time: 2 mins

Per quanti sforzi possiamo fare, la nostra visione del cosmo è inevitabilmente limitata. Se potessimo osservare i fenomeni da più punti di vista, le nostre conoscenze ne trarrebbero incredibili benefici. Una recente ricerca su una supernova di tre secoli fa mostra come gli echi luminosi ci possano dare una mano.

Cassiopea A è quanto rimane di una supernova esplosa a circa 16 mila anni luce dalla Terra. Ben noto soprattutto per la sua emissione X e per la stella di neutroni al suo interno, questo resto di supernova è stato studiato da Armin Rest (Harvard University) e dal suo team analizzando i suoi echi di luce. Proprio come si può usare un'eco sonora per ottenere informazioni sull'ambiente circostante, allo stesso modo gli astronomi hanno raccolto gli echi luminosi di quella remota esplosione riflessi verso la Terra dalle nubi di polveri interstellari e li hanno utilizzati per ricostruire la struttura tridimensionale di Cassiopea A.

I ricercatori hanno così avuto la conferma che quella supernova non è affatto stata un'esplosione simmetrica. Hanno infatti individuato una sorta di direzione privilegiata per l'espulsione dei materiali, un flusso di gas la cui velocità risulta circa 4000 km/s più elevata di ogni altra direzione. Rilevazione in linea con precedenti studi, che avevano mostrato come la stella di neutroni all'interno di Cassiopea A viaggiasse a circa 350 km/s proprio nella direzione opposta di quell'eco luminosa.

Harvard-Smithsonian CfA - Research paper - Video by Chandra

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Il sistema scienza-industria come fulcro di sviluppo e successo competitivo

disegno di ponte tra accademia e indistria

Dalla ricerca scientifica all’innovazione industriale, il futuro economico di un Paese si gioca sulla capacità di trasformare conoscenza in valore. Se guardiamo l’Italia, che pure eccelle nella produzione scientifica e nella qualità dei suoi ricercatori, fatica però a trattenere talenti e a tradurre i risultati della ricerca in crescita industriale. Tra fuga dei laureati, frammentazione del tessuto produttivo e carenza di grandi imprese ad alta tecnologia, emerge la necessità di un nuovo patto tra università, industria e politica per costruire un ecosistema capace di sostenere lo sviluppo e il benessere sociale del Paese.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Tutti gli uomini, per natura, desiderano sapere.