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Oggi la firma alla riforma USA

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Tutti hanno parlato di un evento storico: oggi alle 11,15 (le 16,15 in Italia) Barack Obama firmerà nella East Room della Casa Bianca la riforma sanitaria che da un secolo diversi Presidenti avevano inutilmente cercato di portare in porto e sulla quale qualcuno aveva anche perso il posto. Il primo presidente di colore della storia degli Stati Uniti, invece, non solo porta a casa una legge che garantirà il diritto alla salute anche a quei 32 milioni di cittadini che fino a oggi non avevano alcuna copertura sanitaria, ma ha anche rinforzato il suo consenso, che negli ultimi mesi sembrava in calo. «Questa notte abbiamo dimostrato al mondo che siamo un popolo ancora capace di grandi cose» ha dichiarato dopo la sofferta approvazione da parte del Congresso.

http://www.apcom.net/newsesteri/20100323_064901_294826c_85141.shtmlhttp://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/03/22/obama_ok_della_camera_a_riforma_sanita_vittoria_storica.html

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Capire se sappiamo prevedere i terremoti è difficile

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Prevedere la data e il luogo esatti in cui si verificherà un terremoto è impossibile. Tuttavia, si possono formulare delle previsioni probabilistiche nel breve termine, sfruttando il fatto che i terremoti tendono a concentrarsi nel tempo e nello spazio. Da una decina di anni alcuni paesi del mondo hanno lavorato a queste previsioni, cercando di formularle in modo che fossero utili per le autorità di protezione civile e di gestione delle emergenze. Tra questi paesi c’è l’Italia, che ha cominciato a lavorarci sul serio dopo il terremoto avvenuto a L’Aquila il 6 aprile del 2009. Ma come si fa a capire quando un modello produce buone previsioni? La domanda è tutt’altro che semplice. Provano a rispondere due sismologi e due statistici in uno studio pubblicato su Seismological Research Letters.

Immagine rielaborata da https://doi.org/10.1029/2023RG000823. (CC BY 4.0)

L’Italia è uno dei pochi paesi al mondo ad aver sviluppato un sistema per la previsione probabilistica dei terremoti. Si chiama Operational Earthquake Forecasting-Italy (OEF-Italy) e viene gestito dal Centro di Pericolosità Sismica dell’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV).