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Oggi la firma alla riforma USA

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Tutti hanno parlato di un evento storico: oggi alle 11,15 (le 16,15 in Italia) Barack Obama firmerà nella East Room della Casa Bianca la riforma sanitaria che da un secolo diversi Presidenti avevano inutilmente cercato di portare in porto e sulla quale qualcuno aveva anche perso il posto. Il primo presidente di colore della storia degli Stati Uniti, invece, non solo porta a casa una legge che garantirà il diritto alla salute anche a quei 32 milioni di cittadini che fino a oggi non avevano alcuna copertura sanitaria, ma ha anche rinforzato il suo consenso, che negli ultimi mesi sembrava in calo. «Questa notte abbiamo dimostrato al mondo che siamo un popolo ancora capace di grandi cose» ha dichiarato dopo la sofferta approvazione da parte del Congresso.

http://www.apcom.net/newsesteri/20100323_064901_294826c_85141.shtml

http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/03/22/obama_ok_della_camera_a_riforma_sanita_vittoria_storica.html

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Sanità

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A Santa Marta per dire addio alle fonti fossili ai tempi della crisi energetica

Nella bella cornice della città colombiana di Santa Marta si discute di come abbandonare carbone, petrolio e gas, strategia complessa soprattutto ora che è bastato chiudere Hormuz per prenderci alla gola. Non si tratta di una COP, e nemmeno di una semiCOP, ma di un processo previsto a Belem, che vede riuniti chi ci crede e pensa a come fare. Magari partendo dall'affrontare la questione del debito dei paesi che sono ricchi solo di queste fonti e non hanno altre risorse per ripagarlo.

A Santa Marta, in Colombia, dal 24 al 29 aprile si tiene la prima conferenza internazionale dedicata all’abbandono delle fonti fossili. Il contesto è noto: la guerra in Iran ha provocato il terzo shock energetico in meno di un decennio, dopo la pandemia e l’invasione russa dell’Ucraina. È l’ennesima crisi a mostrare la fragilità dei sistemi fondati su petrolio, gas e carbone: costosi, volatili, esposti ai conflitti, ostaggi della geopolitica, e dunque la necessità della transizione.