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Webinar OK!CLIMA: La babele del clima

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A partire da venerdì 3 settembre la Centrale dell'Acqua, in collaborazione con CMC Italia, Zadig e Scienza in rete, inaugurano un ciclo di 4 incontri online dal titolo "OK!CLIMA - Il clima si tocca con mano" dedicati al cambiamento climatico, con ospiti del mondo delle Istituzioni e della ricerca. Si parlerà di comunicazione della crisi climatica, di salute e di co-benefici delle politiche climatiche, di economia e transizione, di forestazione e sviluppo sostenibile nell’ambiente urbano.

Il primo appuntamento, in diretta dalle 18 sui canali social della Centrale, s'intitola "La babele del clima" e sarà occasione per un interessante confronto tra gli esperti sulle criticità e le strategie di comunicazione della crisi climatica. Saranno presenti:

- Serena Giacomin (Italian Climate Network, in collegamento)
- Piero Pelizzaro (Chief Resilience Officer - Comune di Milano)
- Anna Piseri (Liceo Classico “Arnaldo” di Brescia, in collegamento)
- Antonio Scalari (CMC Italia)

con la moderazione di Luca Carra (Direttore di Scienza in rete).

 


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Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.