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TELEGRAMMA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA STOP

Davide Vannoni, a sinistra,  e Giuseppe Conte, a destra.

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In vista della consultazione al Quirinale del candidato alla presidenza del Consiglio, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica ha inviato il seguente telegramma al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

Il GRUPPO 2003 PER LA RICERCA SCIENTIFICA, CHE RADUNA RICERCATORI ITALIANI DI CHIARA FAMA A LIVELLO INTERNAZIONALE, RITIENE CHE NON SIA POSSIBILE AVERE UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE ABBIA SOSTENUTO L'UTILIZZO DI STAMINA. CIO' DETERMINEREBBE UN GRAVE PREGIUDIZIO NAZIONALE E INTERNAZIONALE ALLA CREDIBILITA' DEL FUTURO GOVERNO.

Il Direttivo a nome del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica 

 


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Vogliamo dare un'attenuante neuroscientifica all'ipocrisia?

figura laterale con smiley a coprire il volto

Predichiamo l’onestà, ma cediamo al vantaggio personale: è solo ipocrisia o c’è di più? Un recente studio di neuroscienze indaga i meccanismi cerebrali che regolano il conflitto tra interesse e morale, mostrando come giudichiamo severamente gli altri mentre assolviamo noi stessi. Ne emerge un interrogativo scomodo: siamo davvero responsabili delle nostre incoerenze o vi siamo, almeno in parte, biologicamente predisposti?

Predicare bene e razzolare male è il detto che sintetizza l'incoerenza tra i principi morali sbandierati e l'effettivo comportamento di molti individui in diversi contesti, da quelli interpersonali agli affari di interesse nazionale.

La moralità è il frutto della negoziazione tra guadagno e costo (tra onestà e interesse personale) e obbliga a prendere decisioni da una prospettiva di prima persona, ma gli individui giudicano l'onestà o l'imbroglio come morali o immorali anche da una prospettiva di terza persona, quando valutano il comportamento altrui.