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Pesci uguali ai due poli

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I mari artici pullulano di vita e tra le migliaia di specie che ospitano queste regioni così inospitali, almeno 235 si ritrovano a entrambe le estremità della Terra, nonostante una distanza superiore ai 13.000 chilometri. E' stata questa la principale sorpresa per gli studiosi del Census of Marine Life, un rapporto dettagliato che sarà reso pubblico solo nel 2010 ma da cui già trapelano i primi dati, raccolti nel corso di 18 spedizioni polari condotte durante l'Anno Polare Internazionale, tra il 2007 e il 2008. Resta da capire dove questi animali hanno avuto origine e come si sono distribuiti all'uno e all'altro polo, mentre l'analisi del DNA permetterà presto di confermare la loro effettiva identità. Gli studiosi hanno anche potuto osservare gli effetti del riscaldamento marino e dimostrare, contrariamente a teorie precedenti, che il mare intorno all'Antartide forma un'unica regione biologica e che rappresenta una sorta di incubatore da cui originano nuove specie marine.

Roberta Villa

Biologia mar

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Predichiamo l’onestà, ma cediamo al vantaggio personale: è solo ipocrisia o c’è di più? Un recente studio di neuroscienze indaga i meccanismi cerebrali che regolano il conflitto tra interesse e morale, mostrando come giudichiamo severamente gli altri mentre assolviamo noi stessi. Ne emerge un interrogativo scomodo: siamo davvero responsabili delle nostre incoerenze o vi siamo, almeno in parte, biologicamente predisposti?

Predicare bene e razzolare male è il detto che sintetizza l'incoerenza tra i principi morali sbandierati e l'effettivo comportamento di molti individui in diversi contesti, da quelli interpersonali agli affari di interesse nazionale.

La moralità è il frutto della negoziazione tra guadagno e costo (tra onestà e interesse personale) e obbliga a prendere decisioni da una prospettiva di prima persona, ma gli individui giudicano l'onestà o l'imbroglio come morali o immorali anche da una prospettiva di terza persona, quando valutano il comportamento altrui.