Nella tragedia di Haiti anche i satelliti fanno la loro parte. L’Agenzia spaziale europea, insieme ad altre istituzioni internazionali, stanno infatti sostenendo l’opera di soccorso ai terremotati di Haiti, fornendo immagini aggiornate del territorio devastato dal sisma del 7° grado della scala Richter che ha colpito il Paese il 12 gennaio. Dal confronto delle immagini precedenti e successive all’evento, l’iniziativa, denominata International Charter on Space and Major Disasters, fornisce ai soccorritori i dati necessari per individuare nel più breve tempo possibile le aree maggiormente colpite, i percorsi per raggiungerle e le zone dove si possono installare campi per l’accoglienza dei senza tetto. A questo lavoro di supporto partecipa anche la missione italiana COSMO-SkyMed.
Un aiuto dal cielo
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Eutanasia: rispettare le volontà, anche quando è difficile riconoscerle

Nel dibattito sul fine vita le decisioni più difficili da accettare sono quelle che provengono dal disagio mentale. Ma proprio su questi temi è bene che le discussioni siano il più possibile ancorate ai fatti e le scelte informate e consapevoli siano riconosciute e rispettate. Ulisse e le Sirene , dipinto di John William Waterhouse, The Art History Archive
Una ricerca su PubMed e su Ngram Viewer mostra che la frequenza del termine eutanasia, nel lessico generale e in quello medico in lingua inglese, è più o meno costante fino al 1960, poi cresce esponenzialmente fino al 2000 e declina in modo relativamente lento. In Italia, il picco è spostato in avanti di circa dieci anni e negli ultimissimi il declino si è invertito. Una spiegazione plausibile della crescita esponenziale è che si parli di più di eutanasia perché, anche se si vive più a lungo, si muore peggio che in passato: la morte degenerativa ha sostituito quella acuta.