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Terremoto: un aiuto dal cielo

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#LLL# Nella tragedia di Haiti anche i satelliti fanno la loro parte. L’Agenzia spaziale europea, insieme ad altre istituzioni internazionali, stanno infatti sostenendo l’opera di soccorso ai terremotati di Haiti, fornendo immagini aggiornate del territorio devastato dal sisma del 7° grado della scala Richter che ha colpito il Paese il 12 gennaio. Dal confronto delle immagini precedenti e successive all’evento, l’iniziativa, denominata International Charter on Space and Major Disasters, fornisce ai soccorritori i dati necessari per individuare nel più breve tempo possibile le aree maggiormente colpite, i percorsi per raggiungerle e le zone dove si possono installare campi per l’accoglienza dei senza tetto. A questo lavoro di supporto partecipa anche la missione italiana COSMO-SkyMed.

European Space Agency, 15 gennaio 2010

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Haiti

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Citazioni, h-index e highly cited: perché Clarivate, Scopus e Google Scholar non raccontano la stessa storia

disegno di metro su sfondo con neon

Tre database, tre misure diverse dello stesso fenomeno. Capire le differenze non è un dettaglio tecnico: è il presupposto per usare le metriche senza esserne ingannati.

Immaginate un ricercatore che deve comunicare il proprio h-index in una domanda di finanziamento. Apre Web of Science: il numero è, diciamo, 31. Apre Scopus: 38. Apre Google Scholar: 47. Tre piattaforme, tre numeri, nessuna contraddizione interna a ciascuna — eppure nessuna convergenza tra loro. Quale valore è quello “giusto”? La domanda è mal posta, e il disagio che genera è il punto di partenza di questo articolo.