fbpx Sperimentazione animale: polemiche su Francesca Balzani | Page 4 | Scienza in rete

Sperimentazione animale: polemiche su Francesca Balzani

Read time: 1 min

Come giovani ricercatori di Pro-Test Italia, impegnati in campo biomedico, già preoccupati per il futuro della ricerca nel nostro Paese, abbiamo trovato sconcertante la dichiarazione di Francesca Balzani contro l’utilizzo degli animali nella sperimentazione scientifica, da Lei assurdamente chiamata ‘vivisezione’. È preoccupante che nel 2016 il primo distretto italiano della ricerca biomedica possa venir governato da una candidata che dimostra di non avere una corretta conoscenza dei problemi della Scienza. dimostrata anche dalle sue passate dichiarazioni in cui parlava di randagi usati nei laboratori.
In questi anni la ricerca milanese ha avuto attacchi ripetuti da parte di organizzazioni animaliste, come il blitz che ha devastato lo stabulario della Statale, come i manifesti stile "wanted" appesi in Città Studi con le foto e l'indirizzo dei ricercatori che hanno anche dovuto vedere i muri di casa propria imbrattati con ingiurie. Organizzazioni e persone che sicuramente trovano nelle parole di Francesca Balzani una legittimazione. La ricerca biomedica milanese impegnata con successo nella difficile competizione internazionale, ha bisogno del sostegno delle istituzioni o da chi concorre per rappresentarle.

Pro-Test Italia

Sezioni: 
Primarie Milanesi

prossimo articolo

Le matrici del potere: dati sui minerali per la transizione

matrici per la transizione

L’età delle matrici di Gianluca Schinaia racconta come la transizione ecologica e digitale dipenda da terre rare e materie prime strategiche, oggi al centro di tensioni geopolitiche globali. Il libro fa riflettere sul fatto che ogni tecnologia energetica ha un impatto ambientale, anche se questo varia molto tra fossili e rinnovabili, soprattutto se la transizione viene governata al meglio sottraendola al monopolio del modello economico neoliberista.

Foto di Paul-Alain Hunt su Unsplash

Serve fare due considerazioni per leggere il libro appena uscito di Gianluca Schinaia L’età delle matrici edito da Codice (384 pagine, 24 euro). La prima è che conoscere gli impatti dell’attività estrattiva non serve per delegittimare la transizione ecologica, anche se questa è una scusa spesso usata dai detrattori (ma poi detrattori di cosa?). Tra l’altro l’attività estrattiva è anche quella che si fa per risucchiare da sottoterra i combustibili fossili.