A Berna, al Palazzo federale, il Consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha consegnato i Premi Balzan 2015 a:
HANS BELTING per la storia dell’arte europea (1300-1700)
FRANCIS HALZEN per la fisica delle astroparticelle, compresa l’osservazione dei neutrini e dei raggi gamma
DAVID MICHAEL KARL per l’oceanografia
JOEL MOKYR per la storia economica.
La cerimonia è stata introdotta dal presidente della Fondazione Balzan “Premio”, Enrico Decleva, e dal presidente della Fondazione Balzan “Fondo”, Achille Casanova.
Secondo il rito cerimoniale ogni premiato, presentato da Salvatore Veca, Presidente del Comitato generale Premi, ha pronunciato un discorso di accettazione e ringraziamento.
I premi hanno un valore di 750.000 franchi svizzeri (circa 700.000 euro) per ciascuna delle quattro materie. Metà da destinare dai premiati a progetti di ricerca.
A Berna consegnati i Premi Balzan 2015
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Ddl caccia: meno scienza, più spazio al fucile

Approvato dal Senato lo scorso 23 giugno, il ddl 1552 riscrive la legge 157/92 sulla caccia e sulla protezione della fauna selvatica, ampliando specie, tempi, spazi e strumenti a disposizione dei cacciatori. Dietro le modifiche, un filo conduttore attraversa l'intero provvedimento: i dati scientifici già disponibili vengono sistematicamente accantonati a favore di interessi politici ed economici.
Il 23 giugno scorso il Senato ha approvato il Ddl 1552, a modifica della legge 157 del 1992 sulla protezione della fauna selvatica omeoterma (cioè mammiferi e uccelli) e sul prelievo venatorio. 80 sì, 56 no, due astenuti per questo disegno di legge oggi noto come “ddl Caccia” o “ddl sparatutto” per l’ampia apertura che riserva all’attività venatoria.