fbpx Light is life. Scienza e arte nell’anno della luce | Page 3 | Scienza in rete

Light is life. Scienza e arte nell’anno della luce

Read time: 2 mins

Giornate tematiche del Master MaCSIS
Light is life. Scienza e arte nell’anno della luce

22 ottobre 2015 ore 9.30 - 17.00

Via Bicocca degli Arcimboldi 8 | Aula de Lillo (Edificio U7, 2° piano)



Nell’anno dedicato dalle Nazioni Unite alla luce e alle tecnologie basate su di essa, gli studenti del MaCSIS, Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile dell’Università Milano
-Bicocca (www.macsis.unimib.it), organizzano una giornata di approfondimento su questo tema. L’obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza sulla luce e sul modo in cui le tecnologie basate su di essa possono incentivare uno sviluppo sostenibile.

“Light is life. Scienza e arte nell’anno della luce” è il titolo del convegno che si terrà il 22 ottobre 2015 dalle 9.30 alle 17 presso l’Università Milano-Bicocca.
L’argomento Luce è trasversale a tante discipline e ambiti di ricerca, per questo si è scelto di affrontare diverse aree tematiche.
Nella prima parte della giornata interverranno: Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, su “Einstein, la relatività e la natura ambigua della luce”, in ricorrenza del centenario della formulazione della teoria della relatività; Rolando Fidani, fotografo professionista e inventore di Pinolina, (la prima macchina fotografica a foro stenopeico, costruita con materiale di riciclo), su “Vedere e comprendere come scrivere con la luce attraverso la sperimentazione stenopeica”; Stefano Sandrelli, astrofisico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica presso l’Osservatorio Astronomico di Brera, su “Lontano, lontano nel tempo. Un viaggio a cavallo della luce”.

Nel pomeriggio interverranno: Raimondo Galeano, pittore della luce, che coinvolgerà il pubblico nella performance artistica “Navigatori nel Cosmo”; Sergio Brovelli, ricercatore del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università Milano-Bicocca su Luce ed energia: catturare il sole in una finestra”.
In parallelo, sarà possibile accedere a piccoli gruppi al laboratorio Labex, presso il Dipartimento di Fisica dell’Università Milano-Bicocca, per seguire l’esperimento sulla misurazione della velocità della luce. Per questa attività è obbligatoria la prenotazione poiché il numero di posti in laboratorio è limitato.

Il convegno sarà moderato dagli studenti del MaCSIS. La partecipazione è libera: un’occasione per tutti gli interessati alla luce e alla sue molteplici sfaccettature e applicazioni.
Su Colpodiscienza (www.colpodiscienza.it), web magazine del Master MaCSIS, e su Scienzainrete (www.scienzainrete.it), web journal del Gruppo 2003 per la ricerca, saranno pubblicati approfondimenti e contenuti multimediali legati alla giornata. 

Per informazioni: [email protected]

MaCSIS

prossimo articolo

Ricostruire la musica perduta con l'analisi digitale: il caso Giovanni Battista Riccio

Uno spartito musicale immerso in acqua profonda

Un gruppo di ricerca dell’Università di Padova ha realizzato un progetto volto a ricostruire le parti perdute di alcuni brani dell’organista e compositore barocco Giovanni Battista Riccio. La ricostruzione segue tecniche basate sullo studio analitico delle partiture rimaste, e ha consentito di disseppellire dall’oblio musica perduta che nessuno poteva più eseguire. Così, grazie anche all’aiuto dell’analisi digitale della musica, è stata studiata, ricostruita e valorizzata l’opera completa del musicista, aggiungendo un tassello importante alle nostre conoscenze del primo periodo musicale barocco veneziano. Nell'immagine, un frame del video realizzato nel contesto del progetto.

Marina Toffetti è docente di Teorie musicali e di Analisi delle forme musicali e delle tecniche compositive all’Università di Padova, dove dirige da diversi anni un gruppo di ricerca che si dedica alla ricostruzione di partiture barocche: il gruppo ha fatto risorgere la musica di Giovanni Battista Riccio, compositore del primo Barocco veneziano.