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Pubblicazione dei file di stampa 3D

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Il FabLab del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento ha ideato e realizzato un modellino di scatola componibile che costituisce il kit didattico MISSION. Si tratta di una scatola tipo Black-box che contiene il meccanismo e l'ingranaggio ideato e realizzato dallo studente nel corso della attività didattica.

La scatola è di legno ed i pezzi che la compongono sono tagliati da una stampante laser. Il laboratorio del FabLab ha pubblicato sul portale GitHub i file necessari per stampare i componenti. Ccosì chiunque potrà realizzare questo elemento fondamentale del kit - MISSION.

Nel corso del progetto verranno resi noti tutti gli altri pezzi che compongono il kit con tutti i dettagli dei costi e dei relativi fornitori.

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Kit-MISSION

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Thomas Morgan, quando il gene diventa misurabile

elaborazione grafica con foto di Thomas Morgan e Drosophila

Con le ricerche di Thomas Morgan, all’inizio del Novecento, il gene cessa di essere un’entità teorica e diventa una realtà sperimentale: localizzato sui cromosomi, ordinabile in mappe, soggetto a ricombinazione e mutazione. La pubblicazione del suo "The Theory of the Gene" (1926) ha sancito la nascita della genetica causale e quantitativa, che collega ereditarietà, evoluzione e citologia e apre la strada alla genomica e alla medicina genetica.

La genetica causale nasceva cent'anni fa, quando Thomas Hunt Morgan (1866-1945) tirava le somme di oltre venti anni di studi sperimentali su Drosophila melanogaster. Pubblicato a febbraio, The Theory of the Gene (Yale University Press, New Haven, 1926) fu uno spartiacque nella storia della biologia. “Teoria”, non il concetto del gene, che c’era già almeno come unità di trasmissione, né “che cosa è un gene?”, che non si sa nemmeno oggi.