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Pubblicazione dei file di stampa 3D

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Il FabLab del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento ha ideato e realizzato un modellino di scatola componibile che costituisce il kit didattico MISSION. Si tratta di una scatola tipo Black-box che contiene il meccanismo e l'ingranaggio ideato e realizzato dallo studente nel corso della attività didattica.

La scatola è di legno ed i pezzi che la compongono sono tagliati da una stampante laser. Il laboratorio del FabLab ha pubblicato sul portale GitHub i file necessari per stampare i componenti, così chiunque potrà realizzare questo elemento fondamentale del kit - MISSION.

Nel corso del progetto verranno resi noti tutti gli altri pezzi che compongono il kit con tutti i dettagli dei costi e dei relativi fornitori.

Sito di progetto: http://www.scienzainrete.it/mission

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Darwin e le macchine

Nel 1863 Samuel Butler applicò la teoria di Darwin alle macchine. Gilberto Corbellini mostra perché sull'evoluzione aveva torto: nei sistemi artificiali il criterio di valore viene da fuori. Aveva però ragione su un altro punto: il rischio è che organizziamo le nostre vite in modo da non poterne più fare a meno. Immagine creata con l'utilizzo di LLM.

Nel giugno del 1863, su The Press, il giornale di Christchurch, in Nuova Zelanda, un allevatore di pecore di ventisette anni, emigrato dal Regno Unito, pubblicava, sotto pseudonimo, una lettera intitolata Darwin among the Machines. Erano trascorsi quattro anni dall’Origin of Species. Samuel Butler, prima che allevatore raffinato classicista e curioso di teorie biologiche, estendeva il “lungo argomento” di Darwin anche oltre le forme viventi.