fbpx Una settimana da ricercatore 2015 | Scienza in rete

Una settimana da ricercatore 2015

Primary tabs

Read time: 1 min

Domani 22 maggio si svolgerà il concorso "Una settimana da ricercatore”.
Il concorso a cui possono partecipare gli studenti iscritti a tutte le scuole secondarie di secondo grado di qualsiasi regione italiana, promosso dal CusMiBio (Centro Università-Scuola per la diffusione delle Bioscienze dell'Università degli Studi di Milano) e che vede la collaborazione anche della Scuola Superiore Sant'Anna.
"Una settimana da ricercatore” consiste in una prova al computer della durata di 30 minuti, con 35 test interattivi a risposta multipla, riguardanti gli argomenti affrontati in tutti gli Sperimenta il BioLab del CusMiBio, compresi quelli di bioinformatica; alcune domande saranno in inglese. Sono previste sedi distaccate del concorso in centro Italia e al sud.

Per i primi studenti classificati il premio consiste in uno stage presso un laboratorio di ricerca nel campo della Genetica molecolare; i posti disponibili sono in tutto 20 con sedi anche all'estero. La commissione tasse ha stabilito l’esonero dalle tasse per i primi 3 classificati che si iscriveranno all’Università degli Studi di Milano, fatta salva la regolarità della carriera e il conseguimento della laurea in corso.

I dettagli sono sul sito CusMiBio.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Concorso

prossimo articolo

Una bussola verso il pensiero critico

silhouette di testa con ingranaggi

Appena pubblicato da Bollati Boringhieri, “Lessico del pensiero critico" è l'ultimo saggio di Enrico Bucci e Gilberto Corbellini: in attesa del webinar con gli autori, giovedì 12 marzo alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto

Questo libro nasce con uno scopo: imparare a difendersi. Per proteggersi dalle cattive forme di ragionamento che produciamo in prima persona, spesso in buona fede, e da quelle che altri indirizzano verso di noi con retoriche seducenti. Se non si parte da una correzione dei cattivi ragionamenti individuali, stante che gli individui sono la realtà di base nel mondo biologico, non ci si potrà aspettare, cioè non si potrà mai vedere, il prevalere della razionalità su scala sociale e culturale.