fbpx LINCEI: La sperimentazione sugli animali nella ricerca | Scienza in rete

LINCEI: La sperimentazione sugli animali nella ricerca

Read time: 1 min

 

Comunicato stampa


 

 INCONTRO DI STUDIO

LA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI NELLA RICERCA SCIENTIFICA

FINALITÀ – LIMITI- ALTERNATIVE 


L’incontro di studio promosso dall’Accademia dei Lincei, la più alta istituzione culturale italiana, assume come punto di avvio il valore giuridico-morale dell’animal welfare. Si interroga quindi sui limiti al sacrificio di tale valore, sulle finalità che possono giustificarlo, sulle possibili alternative alle prassi del passato, sulla necessità di evitare risposte emotive che conducano a pregiudicare la promozione della salute e l’ampliamento delle conoscenze.
L’incontro ha per scopo un approfondimento del tema nella dimensione della razionale ricerca dei punti di equilibrio tra valori irrinunciabili, al di là di ogni connotazione ideologica.
Ne discutono, a livelli di sicura competenza, filosofi, esperti del quadro etico-normativo europeo, ricercatori impegnati nel campo biomedico.
L’incontro si svolgerà il 4 marzo 2015, con inizio alle ore 9,30, all’Accademia dei Lincei, articolandosi in 4 sessioni presiedute da Elena Cattaneo, Enrico Alleva, Mariachiara Tallacchini, Pietro Rescigno, con le conclusioni affidate ad Ernesto Carafoli.

Accademia Nazionale dei Lincei

Sezioni: 
Evento

prossimo articolo

Estinzioni lente come l'oblio: il tempo che non vediamo

steppa con mammut semitrasparente in primo piano

Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.