fbpx La pecora nera dei bifidobatteri | Page 3 | Scienza in rete

La pecora nera dei bifidobatteri

Read time: 1 min

Bastano poche mutazioni per trasformare un batterio probiotico, paladino della salute, in uno patogeno, responsabile della carie dentaria. Lo mostra la sequenziazione del DNA che forma il singolo cromosoma circolare del Bifidobacterium dentium Bd1, uno dei microrganismi responsabili della carie dei denti, appartenente alla stessa specie dei commensali che a livello intestinale facilitano la digestione e favoriscono le difese immunitarie.  L’analisi condotta da Marco Ventura, dell’Università di Parma, insieme con altri studiosi italiani e stranieri, ha messo in luce a livello genetico le differenze che favoriscono la sopravvivenza del bifido batterio nell’ambiente della bocca, l’erosione dei denti e la sua proliferazione all’interno delle cavità dentarie. Il Bifidobacterium dentium Bd1 riesce a metabolizzare una molto maggiore varietà di carboidrati rispetto ai batteri probiotici intestinali ma anche rispetto agli streptococchi che si trovano a livello orale. La sua virulenza è inoltre determinata dalla presenza di adesine, dalla capacità di sopportare l’ambiente acido, di difendersi da sostanze tossiche e antibatteriche e di utilizzare componenti derivate dalla saliva.

 PLoS Genetics dicembre 2009

 

 

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Medicina femminile plurale. Oltre i miti, oltre gli stereotipi

busto di medica con stetoscopio di cui non si vede il volto

Chi sono state davvero le mediche nella storia? E quanto il loro sapere ha inciso sulla costruzione della medicina moderna? Nel suo nuovo libro, "Medicina femminile plurale", Daniela Minerva ricostruisce una genealogia femminile fatta di pratiche, esclusioni e resistenze, smontando miti consolatori e rifiutando ogni essenzialismo.

«Noi diciamo… che un medico maschio o un medico femmina hanno la stessa natura»: lapidario, questo Platone. Ma anche ambiguo. Chi sono state davvero le mediche nella storia? Quanto del loro sapere è stato fondante per la medicina? È esistito uno "sguardo di genere" nella costruzione della medicina moderna? E dove lo troviamo, nella storia della medicina e nel suo presente?