fbpx IIT: "Auspichiamo approvazione della norma per le start-up" | Scienza in rete

IIT: "Auspichiamo approvazione della norma per le start-up"

Read time: 1 min

IIT – Istituto Italiano di Tecnologia: auspichiamo l’approvazione della norma per le nostre start-up. Ipotesi centralizzazione brevetti snatura la missione di IIT.


Questo il commento dell’Istituto Italiano di Tecnologia in merito alle indiscrezioni sull’ Investment Compact


In riferimento alle numerose indiscrezioni sul Decreto Investment Compact che riguardano l’Istituto Italiano di Tecnologia e in attesa della sua ufficializzazione, l’istituto intende precisare che nei mesi scorsi ha sottoposto ai Ministeri competenti la richiesta di predisporre una norma che consentisse ad IIT di partecipare direttamente alle start up e spin off generate dai propri brevetti (come già avviene nella ricerca pubblica), con l’obiettivo di creare nuova impresa e nuova occupazione.

L’ipotesi invece di rendere IIT l’ente per la gestione della proprietà intellettuale di tutti gli istituti nazionali di ricerca pubblici e delle Università è estranea alla missione di IIT.

Pertanto, all’unisono con il mondo della ricerca, esprimiamo la nostra perplessità sulla norma sia nel merito che nel metodo.

Ufficio Stampa IIT

Sezioni: 

prossimo articolo

Il trapianto di microbiota fecale, l’alba di un nuovo giorno?

opera merda di artista di piero manzoni

Il trapianto di microbiota fecale è uscito dal tabù e dalla teoria per entrare nella medicina di precisione. Così oggi la materia più impresentabile del corpo umano si candida a nuova frontiera terapeutica, come dimostrano svariati studi sul trattamento di condizioni che vanno dal cancro ai disturbi alimentari Ma è davvero l’alba di un nuovo giorno, o un entusiasmo destinato a ridimensionarsi?

In copertina: “Merda d'artista", di Piero Manzoni. Crediti: Jens Cederskjold/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 3.0

Con l’incontro Putin-Trump dell’agosto 2025, visto l’esito, potremmo dire che si è realizzata plasticamente una doppia “cacata”. Non solo politica perché la vicenda non è andata bene né al primate russo, né a Trump. Ma perché con l’occasione si è saputo che Putin (nei fatti un manipolo di addetti) porta con sé in ogni spostamento un “contenitore di feci”.