fbpx IIT: "Auspichiamo approvazione della norma per le start-up" | Scienza in rete

IIT: "Auspichiamo approvazione della norma per le start-up"

Primary tabs

Read time: 1 min

 

Comunicato stampa


 

IIT – Istituto Italiano di Tecnologia: auspichiamo l’approvazione della norma per le nostre start-up. Ipotesi centralizzazione brevetti snatura la missione di IIT.


Questo il commento dell’Istituto Italiano di Tecnologia in merito alle indiscrezioni sull’ Investment Compact


In riferimento alle numerose indiscrezioni sul Decreto Investment Compact che riguardano l’Istituto Italiano di Tecnologia e in attesa della sua ufficializzazione, l’istituto intende precisare che nei mesi scorsi ha sottoposto ai Ministeri competenti la richiesta di predisporre una norma che consentisse ad IIT di partecipare direttamente alle start up e spin off generate dai propri brevetti (come già avviene nella ricerca pubblica), con l’obiettivo di creare nuova impresa e nuova occupazione.

L’ipotesi invece di rendere IIT l’ente per la gestione della proprietà intellettuale di tutti gli istituti nazionali di ricerca pubblici e delle Università è estranea alla missione di IIT.

Pertanto, all’unisono con il mondo della ricerca, esprimiamo la nostra perplessità sulla norma sia nel merito che nel metodo.

Ufficio Stampa IIT

Sezioni: 

prossimo articolo

L’essenzialità dell’inutile

fogli accartocciati e lampadina accesa

Perché il nostro organismo produce miliardi di anticorpi apparentemente inutili? Per prepararsi a minacce che ancora non conosce. Da questa considerazione biologica, Roberto Sitia propone una riflessione sul valore della cultura, della ricerca e del sapere “senza applicazione immediata”. In un’epoca dominata dall’utilità e dal profitto rapido, investire in conoscenza significa costruire le difese del futuro: perché le crisi più decisive sono spesso quelle che non sappiamo ancora immaginare.

Stupisce i non addetti ai lavori scoprire che la maggioranza degli anticorpi che produciamo siano diretti contro sostanze non presenti in natura.
«Come è possibile tale spreco? Interrompiamolo immediatamente!», potrebbe pensare un politico alla ricerca di investimenti con un immediato ritorno. Il politico dimentica che l’evoluzione è tutt’altro che sprecona, e seleziona in base a rigorosissime analisi di costo-beneficio. Quindi, produrre migliaia di miliardi di anticorpi diversi - anche se apparentemente inutili - è un investimento che paga.