fbpx Il museo su smartphone | Page 10 | Scienza in rete

Il museo su smartphone

Read time: 1 min

Chi l'ha detto che il mondo dei musei è polveroso?  Una delle più note case-museo italiane - il Poldi Pezzoli di Milano - ha stretto un accordo con la Fondazione IBM Italia per realizzare una versione per smartphone del sito del museo (già in passato realizzato in collaborazione con la fondazione), in modo da poterlo utilizzare come audioguida personale scaricando gratuitamente i contenuti mp3 che il Museo e Acousticguide mettono a disposizione dei visitatori.

Sarà così possibile, anche per le scuole, compulsare sul proprio telefonino (del tipo i-phone) le seicento schede riguardanti le opere, trecento dedicate ai dipinti e altrettante dedicate alle arti decorative, corredate da fotografie, didascalie, schede didattiche in italiano e in inglese, schede scientifiche, bibliografie e dati sugli autori. Il lavoro continuo di catalogazione farà in tempi brevi aumentare questo numero.

"Le notizie sulle opere e sulle attività del museo saranno fornite in tempo reale, senza intermediazioni. Un servizio molto utile sia per i curatori che per il pubblico" ha dichiarato la direttrice del Museo Annalisa Zanni.

Fonti: Fondazione IBM Italia, Museo Poldi Pezzoli

 

 



 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Tecnologia

prossimo articolo

L’intelligenza artificiale come progetto umano. Intervista a Luciano Floridi 

Luciano Floridi

Luciano Floridi propone un approccio pragmatico all'intelligenza artificiale, da intendere non come destino che ci travolge ma come strumento che possiamo progettare e governare, a patto di sviluppare le competenze critiche necessarie a usarla anziché subirla.

In copertina: Luciano Floridi

L’intelligenza artificiale non è un destino, un’imposizione o una promessa, ma uno strumento che possiamo attivamente progettare, governare e orientare. Luciano Floridi, professore universitario a Yale e all’Università di Bologna e pioniere della moderna branca della filosofia dell’informazione, riflette su design, controllo ed etica dell’AI. Offrendo non speculazioni cavillose, ma questioni concrete. Non mondi (im)possibili, ma il mondo di oggi e domani. Non “dove andremo a finire”, ma “dove vogliamo andare”.