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Perché Obama è timido

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Frenata di Obama sugli impegni che si potranno prendere al summit di Copenaghen il prossimo dicembre sul clima. Le analisi di questo sussulto di prudenza si sprecano, ma sicuramente i due ostacoli più grossi sono: da un lato la ritrosia della Cina a impegnarsi in un programma di deciso taglio delle emissioni, visto che la Cina è pur sempre la prima potenza che brucia carbone nel mondo; dall'altro il Congresso degli USA, che non pare entusiasta di seguire la corsa del presidente verso un mondo carbon-free.

Per un'analisi dettagliata della politica di Obama si legga l'articolo sul New York Times.

Per fare il punto sui rischi del cambiamento climatico in Italia e nel bacino del Mediterraneo, il climatologo Antonio Navarra tiene oggi lunedì 16 Novembre una conferenza a Milano (Sala Oratorio dell'Incoronata, corso Garibaldi 116, Milano). Vedi link.

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In copertina: elaborazione grafica da Jeff Sainlar/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Come gruppo indipendente di monitoraggio e ricerca sull’intelligenza artificiale, sentiamo il dovere di commentare il recente manifesto di Mark Zuckerberg, The Future is for Everyone: The Path to a Positive AI Future, perché tocca direttamente molte delle tematiche che hanno portato alla nostra stessa nascita.