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Perché Obama è timido

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Frenata di Obama sugli impegni che si potranno prendere al summit di Copenaghen il prossimo dicembre sul clima. Le analisi di questo sussulto di prudenza si sprecano, ma sicuramente i due ostacoli più grossi sono: da un lato la ritrosia della Cina a impegnarsi in un programma di deciso taglio delle emissioni, visto che la Cina è pur sempre la prima potenza che brucia carbone nel mondo; dall'altro il Congresso degli USA, che non pare entusiasta di seguire la corsa del presidente verso un mondo carbon-free.

Per un'analisi dettagliata della politica di Obama si legga l'articolo sul New York Times.

Per fare il punto sui rischi del cambiamento climatico in Italia e nel bacino del Mediterraneo, il climatologo Antonio Navarra tiene oggi lunedì 16 Novembre una conferenza a Milano (Sala Oratorio dell'Incoronata, corso Garibaldi 116, Milano). Vedi link.

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Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0

Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.