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Imparare la guerra dalle formiche

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Basandosi sulle traiettorie seguite dalle formiche per raggiungere il cibo, un gruppo di studiosi spagnoli ha messo a punto un software che dovrebbe guidare le scelte dei generali nelle loro avanzate, trovando il percorso per arrivare all'obiettivo più rapidamente possibile e col minor numero di perdite. «Per mettere a punto il sistema» ha spiegato Antonio Miguel Mora García, dell'Università di Grenada, «mi sono basato sui campi di battaglia del videogioco Panzer General, adattandoli solo in un secondo tempo alle situazioni reali».

Allo studio hanno partecipato anche ricercatori che fanno capo al Ministero della difesa, ma Garcìa giura che lo strumento informatico non ha solo scopi bellici: «Potrebbe servire anche a un agente di commercio per trovare il tragitto più rapido che gli faccia risparmiare benzina o a un'azienda per ottimizzare la distribuzione delle merci con il minor numero di veicoli possibile». Speriamo.

Eurekalert 6 novembre 2009

 

 

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Informatica

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Con le ricerche di Thomas Morgan, all’inizio del Novecento, il gene cessa di essere un’entità teorica e diventa una realtà sperimentale: localizzato sui cromosomi, ordinabile in mappe, soggetto a ricombinazione e mutazione. La pubblicazione del suo "The Theory of the Gene" (1926) ha sancito la nascita della genetica causale e quantitativa, che collega ereditarietà, evoluzione e citologia e apre la strada alla genomica e alla medicina genetica.

La genetica causale nasceva cent'anni fa, quando Thomas Hunt Morgan (1866-1945) tirava le somme di oltre venti anni di studi sperimentali su Drosophila melanogaster. Pubblicato a febbraio, The Theory of the Gene (Yale University Press, New Haven, 1926) fu uno spartiacque nella storia della biologia. “Teoria”, non il concetto del gene, che c’era già almeno come unità di trasmissione, né “che cosa è un gene?”, che non si sa nemmeno oggi.