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Imparare la guerra dalle formiche

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Basandosi sulle traiettorie seguite dalle formiche per raggiungere il cibo, un gruppo di studiosi spagnoli ha messo a punto un software che dovrebbe guidare le scelte dei generali nelle loro avanzate, trovando il percorso per arrivare all'obiettivo più rapidamente possibile e col minor numero di perdite. «Per mettere a punto il sistema» ha spiegato Antonio Miguel Mora García, dell'Università di Grenada, «mi sono basato sui campi di battaglia del videogioco Panzer General, adattandoli solo in un secondo tempo alle situazioni reali».

Allo studio hanno partecipato anche ricercatori che fanno capo al Ministero della difesa, ma Garcìa giura che lo strumento informatico non ha solo scopi bellici: «Potrebbe servire anche a un agente di commercio per trovare il tragitto più rapido che gli faccia risparmiare benzina o a un'azienda per ottimizzare la distribuzione delle merci con il minor numero di veicoli possibile». Speriamo.

Eurekalert 6 novembre 2009

 

 

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Informatica

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Cosa si impara smontando un viadotto vecchio cinquant’anni

vista del sito sperimentale del progetto BRIDGE|50 nei pressi del quartiere di Mirafiori a Torino

Il crollo del Ponte Morandi ha portato all'attenzione dei legislatori il problema della durabilità delle strutture in calcestruzzo armato. Una delle principali cause di degrado di questo materiale è la corrosione, che però finora non veniva considerata adeguatamente nella progettazione delle opere e nel pianificare la loro manutenzione. Esistono modelli computazionali che possono prevedere come il degrado dei materiali incide sulla tenuta strutturale dei ponti o dei viadotti ma finora non era stato possibile testarli a scala reale. Il progetto di ricerca BRIDGE|50 colma questa lacuna. Alcune delle travi di un viadotto che doveva essere demolito a Torino per fare posto a un collegamento ferroviario sono state smontate e portate in un sito sperimentale allestito allo scopo. I ricercatori ne hanno prima misurato il livello di degrado e poi le hanno sottoposte a prove di carico fino a rottura. Quello che hanno imparato potrebbe essere applicato ad altre strutture già esistenti e aiutare a pianificarne meglio la manutenzione.

Nell'immagine le operazioni di demolizione del viadotto di Corso Grosseto a Torino. Credit: Mattia Anghileri/BRIDGE|50.

Il 14 agosto 2018 la pila 9 del Viadotto del Polcevera a Genova, anche noto come Ponte Morandi, cedette portando con sé un tratto di 250 metri di ponte e la vita di 43 persone. Le pile sono gli elementi verticali che sostengono l’impalcato di un ponte, la striscia orizzontale dove transitano i veicoli. Le cause del crollo del Ponte Morandi, tuttora oggetto di accertamento, sono state ricercate anche nella corrosione dei cavi metallici degli stralli in calcestruzzo armato collegati alla sommità della pila 9.