fbpx Torna l'Isola di Einstein | Scienza in rete

Torna l'Isola di Einstein

Read time: 2 mins

Dopo il successo di pubblico registrato nelle scorse edizioni, con più di 6.000 presenze, l'Isola di Einstein, la prima rassegna internazionale di spettacoli scientifici in Italia, torna al Lago Trasimeno dal 5 al 7 settembre. Nella splendida cornice dell’Isola Polvese, la più grande delle isole del lago umbro, si svolgerà la terza edizione della rassegna di spettacoli scientifici.

In programma dimostrazioni scientifiche, spettacoli con esperimenti, teatro scientifico, artisti di strada, magia e molto altro.
Gli ospiti dell'edizione 2014 provengono dalle migliori compagnie e dai più prestigiosi science center di tutto il mondo. Regno Unito, Slovenia, Ungheria, Portogallo, Belgio, Israele, Spagna e ovviamente Italia.
Una tre giorni di dimostrazioni, esperimenti e natura all’insegna del divertimento intelligente. In cartellone, per questa terza edizione, anche due “notti” speciali: una dedicata al connubio tra scienza e musica, l'altra incentrata sull'astronomia con la partecipazione del presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, Giovanni Bignami. In più, spazio anche alle escursioni naturalistiche per scoprire più da vicino il mondo dei rapaci e dei pipistrelli.

L’evento, organizzato da Psiquadro e associazione Gurdulù Onlus nel quadro del progetto Umbria Scienza, è dedicato a scienza, tecnologia, natura e innovazione, ed è realizzato grazie alle tecniche più coinvolgenti della comunicazione scientifica e delle arti di strada. Manifestazioni e spettacoli scientifici presentati da esperti scienziati, comunicatori e artisti di strada, provenienti da diverse parti del mondo che si ritroveranno in Umbria, nel meraviglioso contesto naturalistico dell’Isola Polvese del Lago Trasimeno, per un evento unico nel panorama nazionale e internazionale.

Scienziati e artisti utilizzeranno una moltitudine di linguaggi per parlare di scienza e innovazione coinvolgendo famiglie con bambini, studenti, pensionati e curiosi di tutte l’età. Gli spettacoli si avvicenderanno in cinque zone dell’isola, sui battelli di collegamento tra l’isola e la terra ferma e sui moli di partenza e di approdo, dove il pubblico potrà assistere a mini dimostrazioni, pillole di scienza che suscitano attenzione, scatenano divertimento e stimolano la curiosità del pubblico sui fenomeni naturali e le leggi scientifiche che li descrivono.

Indice: 
Eventi

prossimo articolo

(Ri)guardare ER nel 2026

screenshot dalla sigla di ER Medici in prima linea

Rimesso a disposizione su Netflix, "ER – Medici in prima linea" resta un caposaldo dei medical drama. Rivederla a oltre trent’anni dal debutto non significa solo ritrovare casi clinici e personaggi, ma misurare quanto siano cambiati la medicina e il lavoro sanitario non meno delle rappresentazioni sociali della malattia. E forse anche accorgersi che, più delle pratiche e della realtà, a evolversi rapidamente sono stati i modi di raccontarle.

Nell'immagine di copertina: screenshot dalla sigla di ER - Medici in prima linea

Netflix ha messo a disposizione sulla sua piattaforma la serie ER – Medici in prima linea. Per chi l’aveva appassionatamente seguita ai tempi, odi et amo: da una parte ci toccano 15 anni di puntate da rivedere, dall’altra è l’occasione di immergersi in una serie nota, amata e che ha letteralmente fatto la storia di enorme successo dei medical drama. E, in questo modo, anche di farsi due conti su come è cambiata non solo la medicina sensu strictu, ma anche i suoi rapporti con la società e il modo di raccontarla.