fbpx Attenuanti genetiche | Scienza in rete

Attenuanti genetiche

Primary tabs

Read time: 1 min

Un tribunale italiano ha riconosciuto per la prima volta in Europa che le caratteristiche genetiche di un individuo possono costituire un'attenuante in un processo per omicidio. Ad Abdelmalek Bayout, infatti, algerino reo confesso di aver ucciso un colombiano, un giudice della Corte d'Appello di Trieste ha concesso una riduzione di pena sulla base dei  bassi livelli di monoamino ossidasi A (MAOA) riscontrati nell'imputato. La condizione, geneticamente determinata, è stata associata da alcuni studi ad aggressività e comportamenti criminali. La notizia è passata dal Messaggero Veneto a Nature senza sfiorare la stampa italiana, mentre sarebbe auspicabile che si aprisse un dibattito sulla validità e la liceità dell'uso di questi dati in tribunale. Su un piano più ampio, poi, si dovrebbe discutere se e quanto la responsabilità individuale dipenda dal patrimonio genetico, soprattutto se si tratta di condotte criminali e dati scientifici tutti da confermare.

Nature pubblicato online il 30 ottobre 2009 doi:10.1038/news.2009.1050

Autori: 
Sezioni: 
Diritto

prossimo articolo

Sesso biologico, atlete e gene SRY: cosa dice la scienza e cosa dice il CIO

Gara di corsa tra atlete

Il CIO introduce una nuova policy, legando l’eleggibilità nella categoria femminile al sesso biologico, che sarà definito utilizzando la presenza del gene SRY come unico criterio. Una scelta che semplifica un fenomeno biologico complesso e si basa su evidenze scientifiche ancora parziali, soprattutto per atlete con DSD e transgender. Quanto pesa la scienza nel processo decisionale del CIO? Foto di Jonathan Chng su Unsplash.

Da poche settimane si sono spente le fiamme olimpiche a Milano e Cortina, ma il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) è già pronto, a quanto pare, per lanciarsi in nuove sfide.