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Attenuanti genetiche

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Un tribunale italiano ha riconosciuto per la prima volta in Europa che le caratteristiche genetiche di un individuo possono costituire un'attenuante in un processo per omicidio. Ad Abdelmalek Bayout, infatti, algerino reo confesso di aver ucciso un colombiano, un giudice della Corte d'Appello di Trieste ha concesso una riduzione di pena sulla base dei  bassi livelli di monoamino ossidasi A (MAOA) riscontrati nell'imputato. La condizione, geneticamente determinata, è stata associata da alcuni studi ad aggressività e comportamenti criminali. La notizia è passata dal Messaggero Veneto a Nature senza sfiorare la stampa italiana, mentre sarebbe auspicabile che si aprisse un dibattito sulla validità e la liceità dell'uso di questi dati in tribunale. Su un piano più ampio, poi, si dovrebbe discutere se e quanto la responsabilità individuale dipenda dal patrimonio genetico, soprattutto se si tratta di condotte criminali e dati scientifici tutti da confermare.

Nature pubblicato online il 30 ottobre 2009 doi:10.1038/news.2009.1050

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Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.