fbpx Scoperto 'tallone Achille' batteri resistenti antibiotici | Page 15 | Scienza in rete

Scoperto 'tallone Achille' batteri resistenti antibiotici

Read time: 2 mins

Identificato il “tallone di Achille” della barriera difensiva che circonda le cellule dei batteri resistenti agli antibiotici.
Lo studio pubblicato da Nature potrebbe aprire la strada alla realizzazione di una nuova classe di farmaci in grado di combattere "superbatteri", abbattendo le loro mura difensive piuttosto che attaccandoli direttamente.
Attraverso questi farmaci in futuro i batteri potrebbero non sviluppare più alcuna resistenza.
La resistenza dei batteri agli antibiotici è considerato da molti esperti come una delle minacce più gravi per l'umanità, insieme il cambiamento climatico e il terrorismo globale. In Europa ci sono stimati in media 25mila morti l'anno a causa di infezioni dei batteri farmaco-resistenti. Lo sviluppo di nuove forme di antibiotici è visto come uno passaggi chiave per combattere la minaccia.
I ricercatori hanno lavorato su una classe di batteri chiamati “Gram-negativi”, particolarmente resistenti agli antibiotici grazie alle membrane esterne impermeabili a base di lipidi delle cellule. La membrana agisce come una barriera difensiva contro gli attacchi da parte del sistema immunitario umano e farmaci. Fino ad ora non si conoscevano i passaggi di formazione della membrana ma gli scienziati britannici della University of East Anglia (UEA) affermano di aver scoperto un modo per ostacolare la formazione di questo scudo.
I nuovi dati rivelano come le cellule batteriche trasportano i blocchi di costruzione delle barriere - "mattoni" chiamati lipopolisaccaridi - verso la superficie esterna.
"Abbiamo identificato il percorso e il cancello utilizzati dai batteri per trasportare i blocchi che costruiscono le barriere sulla superficie esterna" ha spiegato Changjiang Dong, leader della ricerca.
Cosa più importante bloccando i meccanismi di formazione della membrana i batteri diventano vulnerabili.
“L’aspetto interessante di questa ricerca sta nel fatto che i nuovi farmaci si rivolgono specificamente alla barriera protettiva intorno ai batteri, piuttosto che ai batteri stessi. Poiché i nuovi farmaci non avranno bisogno di inserirsi nei batteri, ci auguriamo che i batteri in futuro non saranno in grado di sviluppare la resistenza ai farmaci” ha spiegato Haohao Dong del Biomedical Research Centre della Norwich Medical School e tra gli autori dello studio.

Autori: 
Sezioni: 
Microbiologia

prossimo articolo

Clima, ambiente e conflitti: implicazioni etiche per la medicina e la garanzia della cura

Disegno ad acquarello del mondo con accanto uno stetoscopio

Cambiamento climatico, degrado ambientale e aumento delle disuguaglianze sono minacce per la salute pubblica in Europa. In parallelo, il deterioramento del contesto geopolitico e l’aumento della spesa militare rischiano di sottrarre risorse alla prevenzione sanitaria, alla mitigazione climatica e al rafforzamento dei sistemi sanitari. I dati epidemiologici indicano che i rischi ambientali sono responsabili in Europa di più di 200.000 morti premature ogni anno, mentre i rischi climatici aumentano in frequenza e intensità. Allo stesso tempo, i conflitti armati e la crescente militarizzazione delle politiche di sicurezza sollevano interrogativi sulle priorità di investimento pubblico. Come possiamo integrare la salute umana nelle strategie di sicurezza europea? Una proposta è adottare un paradigma di sicurezza fondato su salute umana, stabilità degli ecosistemi e cooperazione internazionale. Integrare la salute nelle politiche energetiche, industriali e di sicurezza, insieme alla promozione della sostenibilità dei sistemi sanitari, può contribuire a costruire un modello di governance europea più resiliente ed equo. In questo contesto, la professione medica è chiamata a svolgere un ruolo etico e civico nel promuovere politiche orientate alla tutela e al diritto alla salute e alla garanzia della cura.

Immagine di copertina generata con ChatGPT
 

Negli ultimi decenni, il concetto di sicurezza ha subito una profonda trasformazione. Tradizionalmente associata alla difesa militare degli Stati e alla protezione dei confini nazionali, oggi la sicurezza include dimensioni economiche, energetiche, ambientali e sanitarie.