fbpx Una petizione sul FIRB | Page 6 | Scienza in rete

Una petizione sul FIRB

Read time: 1 min

L'Associazione precari della ricerca italiani firmano una petizione indirizzata al MIUR e al ministro Gelmini per chiedere conto del Programma "Futuro in ricerca" che ha destinato 50 milioni di euro in bandi rivolti a giovani docenti e ricercatori. Peccato che, chiusi i bandi a febbraio di quest'anno, siano passati di gran lunga i regolamentari 180 giorni senza che il MIUR abbia resi pubblici i risultati del bando. Preoccupati, i ricercatori chiedono ora di conoscere al più presto gli esiti delle valutazioni, e commentano: "Benché affidare la propria carriera a questo programma sia come far affidamento su una vincita del Lotto, se voi aveste giocato al Lotto non vorreste almeno conoscere i numeri estratti". Da parte sua il Gruppo 2003 chiede che si dia risposta a queste richieste.

La petizione

Autori: 
Sezioni: 
Precari

prossimo articolo

The sea: il mare come diritto e come sogno

Screenshot dal film The sea

Il dodicenne palestinese Khaled viene respinto al checkpoint, unico in tutta la classe, perché ha partecipato a una manifestazione: per lui quel giorno sarà impossibile vedere il mare. Ma il desiderio rimane, potente, come racconta il regista Shai Carmeli-Pollak nel film The Sea. Un’ora e mezza di buon cinema, coinvolgente, girato da un israeliano e da una troupe mista e prodotto dal palestinese Baher Agbariya.

Immagine: screenshot dal film The sea

Un bambino al mare

Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare.
A Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.

“Ecco, guarda”, gli dirò
“questo è il mare, pigliatene un po’!”.

Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.

Gianni Rodari