fbpx Premio Abel 2014: vince Yakov G. Sinai | Scienza in rete

Premio Abel 2014: vince Yakov G. Sinai

Read time: 2 mins

Yakov Grigorevich Sinai è il vincitore della dodicesima edizione del Premio Abel, uno dei più alti riconoscimenti a livello internazionale nel campo della matematica. L’annuncio è stato dato oggi da Nils Stenseth, presidente dell’Accademia Norvegese delle Scienze e delle Lettere, l’istituzione che diede i natali al Premio Abel nel 2002. All’annuncio è seguito un discorso di Ragni Piene, matematico norvegese a capo del comitato scientifico che si è occupato di scegliere il vincitore.

“Per i suoi contributi fondamentali ai sistemi dinamici, alla teoria ergodica e alla fisica matematica”: queste le motivazioni ufficiali con cui Piene ha decretato il coronamento della carriera di Yakov Sinai. “Gran parte della sua ricerca – prosegue Piene – è diventata uno strumento di lavoro standard per i fisici matematici. I suoi risultati continuano ad avere un profondo impatto nel campo della matematica e della fisica, nonché nel fertile terreno d’interazione tra queste due discipline.”
D’origine russa e naturalizzato statunitense, Yakov Sinai è un matematico in forze alla Princeton University. È uno degli studiosi che più hanno contribuito a costruire un “ponte” tra i sistemi dinamici, che sono deterministici, e quelli caotici, che sono probabilistici. A questo proposito, è noto in particolare per avere definito, insieme al matematico russo Andrei Kolmogorov, la cosiddetta “entropia di Kolmogorov-Sinai”, una grandezza di fondamentale importanza per determinare il grado di complessità e “caoticità” dei sistemi dinamici. Sinai in passato fu vincitore di numerosi importanti riconoscimenti, tra cui spiccano il premio Henri Poincaré nel 2009, il premio Wolf per la matematica nel 1997, la medaglia Dirac nel 1990 e la medaglia Boltzmann nel 1986. È membro onorario di numerose società e academies matematiche in tutto il mondo.

Il Premio Abel, istituito in onore del grande matematico norvegese Niels Henrik Abel, viene consegnato ogni anno a un matematico straniero che con i suoi studi ha dato un importante contributo nel campo della matematica. Da molti è considerato, insieme alla medaglia Fields, il “Nobel per la matematica”, dal momento che il premio svedese non contempla un riconoscimento per i matematici.
Il premio, del valore di 6 milioni di corone norvegesi (circa 800mila euro), verrà consegnato a Oslo il 20 maggio di quest’anno dal principe Haakon di Norvegia. Il giorno dopo, Sinai terrà una lecture presso l’Università di Oslo.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Matematica

prossimo articolo

Eutanasia: rispettare le volontà, anche quando è difficile riconoscerle

Ulisse e le sirene

Nel dibattito sul fine vita le decisioni più difficili da accettare sono quelle che provengono dal disagio mentale. Ma proprio su questi temi è bene che le discussioni siano il più possibile ancorate ai fatti e le scelte informate e consapevoli siano riconosciute e rispettate. Ulisse e le Sirene , dipinto di John William Waterhouse, The Art History Archive 

Una ricerca su PubMed e su Ngram Viewer mostra che la frequenza del termine eutanasia, nel lessico generale e in quello medico in lingua inglese, è più o meno costante fino al 1960, poi cresce esponenzialmente fino al 2000 e declina in modo relativamente lento. In Italia, il picco è spostato in avanti di circa dieci anni e negli ultimissimi il declino si è invertito. Una spiegazione plausibile della crescita esponenziale è che si parli di più di eutanasia perché, anche se si vive più a lungo, si muore peggio che in passato: la morte degenerativa ha sostituito quella acuta.